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Nelle persone con Sindrome Cinicamente Isolata si rilevano segni precoci di problemi di memoria

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Nelle persone con Sindrome Cinicamente Isolata si rilevano segni precoci di problemi di memoria

Un gruppo di ricercatori greci ha valutato una serie di funzioni del cervello, fra le quali quelle relative alla memoria, in persone affette dalla Sindrome Clinicamente Isolata (CIS), la forma più precoce di sclerosi multipla. Hanno rilevato che alcune delle funzioni studiate sono alterate.

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Mentre nella sclerosi multipla clinicamente confermata  c’è pieno accordo circa le cure da somministrare e i controlli da fare, sulla CIS c’è ancora un dibattito aperto, anche se la maggior parte degli esperti concordano sulla importanza di iniziare il trattamento il più precocemente. Infatti, secondo alcune evidenze, proprio nella CIS ci può essere una progressione del danno, magari senza dare sintomi percepiti dai malati, ma ponendo le premesse per la disabilità che si manifesterà nelle fasi successive della malattia. Per supportare questi orientamenti, nelle persone con CIS vengono valutati anche segni di danno non apparenti. E’ il caso di questo studio nel quale quarantaquattro soggetti con CIS sono stati confrontati con 49 affetti da sclerosi multipla recidivante remittente (SMRR) con disabilità lieve e con 230 volontari sani, studiando alcuni aspetti della funzione cognitiva.

E’ emerso che, sia nelle persone con CIS che in quelle con sclerosi multipla recidivante remittente, alcune funzioni di memoria sono marcatamente alterate. Questo conferma che in questa forma precoce della malattia si determinano alterazioni che vanno al di là dell’estensione del danno valutabile con le tecniche per immagine o dei sintomi veri e propri. Sulla base di queste evidenze, gli autori raccomandano d seguire le persone affette da CIS con controlli periodici della funzione cognitiva e delle reazioni psicologiche ed emotive alla malattia, perché eventuali alterazioni osservate sarebbero indicative di un progressione del danno.

Tommaso Sacco

Fonte: Early signs of memory impairment among multiple sclerosis patients with clinically isolated syndrome; Behavioural Neurology, 2012;25(4):311-26.