MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Nutrizione e sclerosi multipla: cosa favorisce l’infiammazione

Notizia

PUBBLICATO

Nutrizione e sclerosi multipla: cosa favorisce l’infiammazione

Un precedente aggiornamento ha presentato in maniera generale gli aspetti trattati in un articolo pubblicato di recente da due ricercatori italiani, Paolo Riccio e Rocco Rossano, sulle relazioni fra alimentazione e sclerosi multipla. Una parte della pubblicazione è dedicata in dettaglio ai meccanismi che legano cibi e reazioni infiammatorie.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Gli autori spiegano che le componenti degli alimenti possono avere un effetto importante non solo sul funzionamento degli enzimi contenuti in varie strutture della cellula, ma anche sull’espressione dei geni, vale a dire quel meccanismo per cui un gene, comunque presente, può “funzionare” o meno. Circa il funzionamento degli enzimi, è importante che quelli che contribuiscono a eliminare le sostanze che alimentano l’infiammazione siano più efficienti di quelli che le producono e su questo bilancio le componenti del cibo hanno influenza. Ad esempio, l’assunzione di frutta e verdura e di alimenti, contenenti molecole denominate omega-3 e acidi grassi polinsaturi a catena lunga, come il pesce, attiva processi biologici che favoriscono lo smaltimento di sostanze che, se in eccesso, promuono l’infiammazione. Su questi stessi meccanismi hanno un effetto negativo l’assunzione di alcool, il fumo di sigaretta e le alterazioni del microbiota. Passando dai fenomeni di smaltimento a quelli di produzione di molecole che contribuiscono all’infiammazione, si osserva che alcune caratteristiche della dieta degli abitanti dei paesi più sviluppati, come l’assunzione di zuccheri in eccesso, può modificare l’espressione di geni che, a loro volta, portano la cellula a produrre elevate quantità di colesterolo e altre molecole potenzialmente dannose. Su questi stessi meccanismi, alcuni dei componenti dell’alimentazione citati in precedenza come promotori dello smaltimento di sostanze tossiche, possono avere un effetto limitante. Volendo riassumere i concetti espressi nell’articolo, un’alimentazione ricca di frutta e verdura e con un contenuto ridotto di zuccheri semplici e di grassi saturi, può evitare che meccanismi dell’infiammazione, comunque presenti, siano amplificati. Se, in linea di massima, alcune di queste relazioni erano note, il pregio della revisione di Paolo Riccio e Rocco Rossano è di avere riassunto nella loro pubblicazione le evidenze a supporto di tali concetti.

Lo stesso approccio è stato applicato dai due autori alla spiegazione della relazione fra modificazioni del microbiota e fenomeni infiammatori. L’alimentazione delle persone che vivono nei paesi più sviluppati favorisce modificazioni del microbiota aumentando la presenza di microbi, chiamati Firmicutes, e parallelamente si riduce quella dei Bacteroidetes. Questi nomi sembrano riferirsi a un universo lontano e invece identificano specie di microrganismi presenti nell’intestino di qualsiasi individuo e i cambiamenti che li riguardano possono avere un impatto importante sul suo stato di salute. In particolare il fatto che i Firmicutes prevalgano sui Bacteroidetes comporta due conseguenze negative: la produzione di maggiori quantità di sostanze che favoriscono l’infiammazione e un diverso rapporto fra microbiota e sistema immunitario dell’individuo con tendenza ad amplificare meccanismi infiammatori.

Tutti questi sono fenomeni che legano alimentazione, microbiota e infiammazione in qualsiasi soggetto, qualunque sia il suo stato di salute. In una persona con la sclerosi multipla nella quale i meccanismi stessi della malattia provocano infiammazione, modificazioni di alimentazione e microbiota possono esercitare particolari effetti che saranno descritti nel prossimo aggiornamento.

Tommaso Sacco

Fonte: Nutrition Facts in Multiple Sclerosis. ASN Neuro 2015; January-February: 1–20

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda

CONTENUTI CORRELATI