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Microbioma intestinale e sclerosi multipla

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Microbioma intestinale e sclerosi multipla

Due ricercatori statunitensi hanno passato in rivista le attuali conoscenze sui rapporti fra microbioma e sclerosi multipla. Hanno concluso che alcune evidenze fanno pensare ad un possibile effetto di modificazioni del microbioma sullo sviluppo o sull’andamento della malattia.

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Mielcarz e Kasper nel loro articolo ricordano che il microbioma è costituito da tante specie diverse di microbi, soprattutto batteri, che abitano i vari tratti dell’intestino raggiungendo, nell’insieme, il numero di migliaia di miliardi di elementi. Composizione e numerosità del microbioma cambiano da una specie animale all’altra e, nell’ambito di una stessa specie, fra i diversi individui. Il microbioma dell’intestino ha dimostrato un ruolo importante nello sviluppo e nella funzione del sistema immunitario, negli animali come nell’uomo. Gli autori aggiungono che una mole di dati sempre più ampia conferma il coinvolgimento dei microbi localizzati nell’intestino nei meccanismi che provocano patologie come obesità, malattie infiammatorie dell’intestino e malattie di cuore e vasi sanguigni.

Ricerche, eseguite in laboratorio su modelli animali, hanno dimostrato che il microbioma intestinale gioca un ruolo significativo nell’evoluzione di malattie che comportano un danno della mielina  e quindi caratterizzate da meccanismi simili a quelli della sclerosi multipla. Sempre in prove di laboratorio, si è osservato che modificazioni del microbioma possono peggiorare o migliorare i sintomi delle malattie caratterizzate da danni alla mielina. Mielcarz e Kasper ricordano anche che differenze nell’alimentazione, livelli di vitamina D presenti nell’organismo e abitudini di vita, come il fumo e l’assunzione di alcool, sono fattori che influiscono sull’andamento della sclerosi multipla, ma modificano anche il microbioma. Questo farebbe pensare a una sequenza nella quale fattori di vario tipo influenzano il microbioma che, a sua volta, ha effetti sull’andamento della sclerosi multipla. Gli autori concludono segnalando che sono in corso studi clinici che hanno lo scopo di valutare se interventi sul microbioma possano diventare, in futuro, cure per la sclerosi multipla.

Tommaso Sacco

Fonte: The gut microbiome in multiple sclerosis. Current Neurology and Neuroscience Reports. 2015; 17(4): 344.

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