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Incidenza, diagnosi e trattamento dell'edema maculare associato al trattamento con fingolimod

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Incidenza, diagnosi e trattamento dell'edema maculare associato al trattamento con fingolimod

Una recente pubblicazione ha fatto il punto sulla relazione fra somministrazione di fingolimod e comparsa di edema maculare. Fingolimod è il primo farmaco orale indicato nel trattamento della sclerosi multipla, di recente introdotto in clinica. L'edema maculare consiste in una raccolta di liquido localizzata in una zona della retina chiamata macula. La retina è la parte dell'occhio che raccoglie le immagini e le trasforma in stimoli nervosi e la macula è la parte della retina che si usa per focalizzare un particolare obiettivo. Quando si determina un edema maculare, la visione delle immagini risulta distorta e meno chiara. Questa alterazione si verifica più frequentemente come conseguenza di altre patologie, ad esempio in presenza di diabete. Negli studi eseguiti per valutare l'efficacia del fingolimod, in confronto con altri farmaci indicati nella sclerosi multipla recidivante remittente, l'edema maculare è risultato essere un effetto collaterale importante. La frequenza è stata di 13 casi su un totale di 2564 individui curati con fingolimod nelle due maggiori ricerche cliniche denominate: FREEDOMS e TRANSFORMS. L'effetto collaterale è risultato talmente caratteristico da essere indicato con una definizione specifica: FAME, dall'inglese Fingolimod-Associated Macular Edema, traducibile con edema maculare associato a fingolimod. Questo effetto collaterale è risultato dose-dipendente e si è risolto con l'interruzione della somministrazione di fingolimod. Mentre l'edema maculare è di riscontro relativamente frequente da parte degli oculisti, è verosimile che nessun neurologo si sia mai trovato a dover gestire questa alterazione. Gli autori di un articolo, pubblicato nel febbraio scorso su questo argomento, hanno passato in rivista cause, sintomi, protocolli di diagnosi e terapie dell'edema maculare allo scopo di sensibilizzare, sulla diagnosi di questa patologia oftalmica, i neurologi esperti in sclerosi multipla che potrebbero imbattersi più frequentemente in questo disturbo da quando è stato introdotto in clinica il fingolimod.

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Tommaso Sacco

Fonte: Fingolimod-associated macular edema: Incidence, detection, and management. Neurology. 2012 Feb 28;78(9):672-80.