MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Il trattamento con testosterone può aiutare gli uomini con Sclerosi Multipla

Notizia

PUBBLICATO

Il trattamento con testosterone può aiutare gli uomini con Sclerosi Multipla

E’ stato pubblicato sul numero del mese di maggio della rivista internazionale Archives of Neurology un piccolo studio pilota sul trattamento con testosterone negli uomini con sclerosi multipla recidivante-remittente.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Secondo questo studio, il trattamento con testosterone è sicuro, ben tollerato, può ridurre i sintomi, rallenta la degenerazione del cervello e incrementa la massa del muscolo negli uomini. La SM, come molte altre malattie autoimmuni, è meno comune negli uomini che nelle donne, soprattutto se si considerano gli anni fertili, e gli ormoni del sesso, compresi il testosterone e l'estrogeno, potrebbero essere responsabili della differenza.

La dotteressa Nancy L. Sicotte, della  David Geffen School of Medicine at UCLA (Los Angeles), e i suoi colleghi hanno intrapreso gli studi del trattamento con testosterone su 10 uomini con SM recidivante-remittente. Gli uomini, 46 anni  l’età media, sono stati sottoposti ad una fase preparatoria di sei mesi durante la quale i sintomi sono stati monitorati ma nessuna terapia è stata somministrata. In seguito, per i successivi 12 mesi, ogni uomo ha applicato giornalmente agli arti superiori 10 grammi di un gel contenente 100 milligrammi di testosterone. I ricercatori hanno notato che un anno di trattamento con il gel di testosterone è stato associato ad un miglioramento nelle prestazioni cognitive e ad un rallentamento dell’atrofia del cervello.

Durante i primi nove mesi dello studio – i sei mesi preparatori più i primi tre mesi di trattamento con testosterone, il volume del cervello ha avuto una diminuzione media dello 0.81% all'anno. Nei secondi nove mesi, invece, l’atrofia è stata ridotta del 67% con un tasso annuale del 0.25%.

“Poiché l'effetto protettivo del trattamento col testosterone sull’atrofia del cervello -dicono i ricercatori - è stato osservato in assenza di un effetto antinfiammatorio apprezzabile, la protezione potrebbe essere impiegata non solo nella sclerosi multipla, ma per tutte le malattie neurodegenerative non-infiammatorie, compresa la sclerosi laterale amiotrofica”.

Gli studiosi hanno anche osservato un aumento medio della massa magra del corpo di 1,7 chilogrammi (circa 3.74 libbre) durante la fase di trattamento.

Non c’è stato alcun effetto collaterale nei partecipanti allo studio, nessuna anomalia nelle analisi del sangue durante il trattamento e i risultati dell'esame della prostata sono rimasti stabili.

I ricercatori concludono: “In generale, in questa prima prova negli uomini con SM recidivante-remittente, il trattamento è risultato essere sicuro e ben tollerato. In più, i risultati esplorativi segnalati suggeriscono un effetto neuroprotettivo possibile nel trattamento con testosterone negli uomini”.

Lo studio è stato sostenuto dalla Società Nazionale di Sclerosi Multipla,  dai centri di ricerca clinici dell’Harbor-UCLA Medical Center, dalla Fondazione Famiglia Sherak e dalla Fondazione Skirball.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Fonti: Science Daily 15/05/07, Archives of Neurology maggio 2007

 

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda

CONTENUTI CORRELATI