MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Gravidanza ed evoluzione della sclerosi multipla

Notizia

PUBBLICATO

Gravidanza ed evoluzione della sclerosi multipla

Uno studio eseguito in Francia sembra indicare che la gravidanza abbia un ruolo nella evoluzione della sclerosi multipla da forma esclusivamente "radiologica" a forma confermata clinicamente.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Da tempo sono noti i cambiamenti che la gravidanza può indurre nel decorso della sclerosi multipla: il rischio di recidiva diminuisce durante la gravidanza e aumenta nei primi tre mesi successivi al parto, per poi tornare ai livelli precedenti alla gravidanza. Di recente, l'attenzione degli specialisti si è focalizzata sulle fasi preliminari dello sviluppo della sclerosi multipla ed in particolare sulle forme precoci della malattia come la sindrome radiologica isolata (RIS, dall'inglese Radiologically Isolated Syndrome). Per RIS si intende una condizione nella quale con la risonanza magnetica si rilevano lesioni caratteristiche della sclerosi multipla a carico della corteccia o della materia bianca del cervello, in assenza di sintomi caratteristici della malattia. L'importanza attribuita alla RIS è relativa a possibili vantaggi che ci sarebbero, secondo alcuni esperti, ad iniziare il trattamento farmacologico in questa fase molto precoce per rallentare o arrestare i danni al sistema nervoso.

Nello studio francese si è invece valutato l'effetto della gravidanza sulla RIS e le donne con questa forma di sclerosi multipla sono state sottoposte alla risonanza magnetica e seguite negli anni successivi. L'evoluzione della sclerosi multipla nelle sette donne che sono andate incontro ad una gravidanza è stata confrontata con quella di 53 soggetti, di pari età  e caratteristiche, che non hanno avuto figli. Il tempo intercorso fra la diagnosi ed il primo episodio di sintomi da sclerosi multipla è stato significativamente più breve nelle donne che avevano avuto la gravidanza, 15,5 mesi rispetto a 35,7 mesi, p<0,05, come anche il numero di lesioni cerebrali rivelatesi attive ad un successivo controllo con risonanza magnetica.

Gli autori dello studio hanno concluso che, nella casistica studiata, la conversione da RIS a forma clinicamente conclamata è stata favorita dalla gravidanza. La casistica però è limitata e questi dati necessitano di una conferma su popolazioni più ampie. E' auspicabile, quindi, che ricerche future permettano di fare chiarezza su un aspetto della sclerosi multipla che può avere pesanti ripercussioni sulla vita delle donne affette da sclerosi multipla.

Tommaso Sacco

Fonte: Impact of pregnancy on conversion to clinically isolated syndrome in a radiologically isolated syndrome cohort,Multiple Sclerosis, February 2, 2012

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda

CONTENUTI CORRELATI