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Gli eventi stressanti influiscono sulla comparsa delle lesioni caratteristiche della sclerosi multipla?

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Gli eventi stressanti influiscono sulla comparsa delle lesioni caratteristiche della sclerosi multipla?

Una ricerca eseguita negli Stati Uniti ha osservato una relazione fra tipo di eventi stressanti e rischio di comparsa di lesioni della sclerosi multipla localizzate al cervello, rilevabili alla risonanza magnetica (RMN).

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Con il termine inglese di stress si indica un insieme di reazioni di adattamento, del fisico e della mente, con le quali l’organismo reagisce alle sollecitazioni che percepisce dall’ambiente che lo circonda. Tali sollecitazioni si definiscono eventi stressanti. Gli eventi stressanti possono essere positivi e negativi, anche una grande gioia può essere considerato un evento stressante, e quelli negativi, in particolare, possono indurre nell’organismo alterazioni delle funzioni e poi anche danni alle strutture. Da tempo si ritiene che peggioramenti di malattie croniche causate da alterato funzionamento del sistema immunitario, come la sclerosi multipla, possano essere provocati dallo stress.

Gli autori di questo lavoro sono partiti proprio dalle relazioni, in precedenza rilevate, fra stress e recidive della sclerosi multipla, ma si sono proposti di verificare l’eventuale relazione fra eventi stressanti e comparsa di nuove lesioni tipiche della sclerosi multipla rilevabili con la RMN. Centoventuno soggetti con sclerosi multipla  sono stati seguiti per 48 settimane, con RMN ogni 8 settimane. Con un questionario sono state raccolte informazioni sullo stress percepito dagli individui e sulla presenza di ansia o depressione. In seguito, è stato anche definito se gli eventi stressanti erano di tipo positivo e negativo e quale era la loro intensità. Ponendo in relazione tutti i dati e le informazioni raccolte, si è rilevato che agli eventi stressanti positivi si è associato un ridotto rischio di comparsa di lesioni alla RMN e, al contrario, il rischio è aumentato in relazione agli aventi stressanti negativi.

Per confermare un’evidenza di questo tipo saranno necessari ulteriori studi dedicati, su casistiche più ampie, ma l’informazione che ne deriva potrebbe avere riflessi molto importanti su numerosi aspetti della gestione della sclerosi multipla, ma soprattutto la relazione fra stress e diffusione del danno sottolinea l’importanza di garantire ai malati di sclerosi multipla la migliore qualità di vita possibile.

Tommaso Sacco

Fonti: Do positive or negative stressful events predict the development of new brain lesions in people with multiple sclerosis?; Psychological Medicine, 2013 May 17:1-11.