Esposizione al sole e sclerosi multipla

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Esposizione al sole e sclerosi multipla

Una ricerca ha valutato la relazione fra esposizione al sole durante tutto il corso della vita e sviluppo della sclerosi multipla. I risultati hanno dimostrato che, a una maggiore esposizione ai raggi solari, corrisponde un minore rischio di ammalare.

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Tremlett e colleghi hanno valutato se l’esposizione al sole nei primi anni di vita, cioè dai 5 ai 15 anni e dai 16 ai 20 anni, e per i decenni successivi ha un effetto sullo sviluppo della sclerosi multipla. Sono stati presi in considerazione 151 persone con sclerosi multipla e 235 simili per età, ma senza la malattia. Tutti i dati sono stati estratti dall’archivio di un grande studio epidemiologico chiamato Nurses’ Health Study (Studio della Salute delle Infermiere), una ricerca iniziata nel 1976 e che, ad oggi, coinvolge circa 280.000 infermiere. Tremlett e colleghi hanno chiesto ai partecipanti al loro studio di riempire questionari che permettevano di ricostruire modalità e tempi di esposizione ai raggi solari nelle diverse stagioni. La quantità di raggi ultravioletti corrispondente a tale esposizione è stata stimata in base a latitudine, altitudine e copertura di nuvole delle aree di residenza dei soggetti arruolati. Sono state definite due fasce di esposizione stagionale al sole, in termini di ore per settimana. D’estate, l’esposizione bassa era di un massimo di 9 ore alla settimana e quella alta di 10 e più ore alla settimana. In inverno, i rispettivi limiti erano: 3 ore o meno e 4 e più ore alla settimana. Con opportuni metodi statistici sono stati analizzati i dati raccolti tenendo conto anche di: Indice di Massa Corporea, origine della famiglia, abitudine al fumo e l’assunzione di integratori a base di vitamina D. La maggior parte (98%) dei partecipanti era di razza bianca e l’età media di comparsa della sclerosi multipla era di 39,5 anni. I risultati hanno indicato che vivere in un’area a maggiore intensità di raggi del sole comportava una riduzione del 45% del rischio di sviluppare sclerosi multipla (rischio relativo compensato 0.55, 95% IC 0,42-0,73). Una riduzione simile del rischio, del 51-52%, si è osservata in associazione a esposizioni al sole medie o elevate fra i 5 e i 15 anni di età e nei 5-15 anni precedenti alla comparsa della sclerosi multipla (p compensato <0,05). Nella fascia di età da 5 a 15 anni, vivere in una zona di alta intensità dei raggi del sole e avere la più alta esposizione al sole d’estate si è associato a un rischio più che dimezzato di presentare sclerosi multipla (rischio relativo 0,45, 95% IC 0,21-096).

Gli autori hanno concluso che, vivere in ambienti ad elevata intensità di raggi solari durante l’infanzia e negli anni precedenti a quelli nei quali tipicamente compare la sclerosi multipla, riduce il rischio che essa si presenti.

Tommaso Sacco

Fonte: Sun exposure over the life course and associations with multiple sclerosis; Neurology, 2018 Mar 7. 

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