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Composizione corporea e disabilità nelle persone con sclerosi multipla

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Composizione corporea e disabilità nelle persone con sclerosi multipla

Uno studio ha valutato la relazione fra la composizione corporea, vale a dire il rapporto fra massa grassa e massa magra, e la disabilità nelle persone con sclerosi multipla. I risultati hanno indicato che a una maggiore disabilità si associa una prevalenza di massa grassa e una minore densità dell’osso. Questa evidenza può suggerire approcci terapeutici mirati.

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La composizione corporea in medicina fa riferimento al rapporto, nell’ambito dell’organismo, tra massa grassa, massa magra e tessuto osseo. Varie linee di ricerca hanno valutato la relazione fra sclerosi multipla e composizione corporea e anche il rapporto fra quest’ultima e la disabilità o, più in generale, la riduzione della funzionalità fisica. Pilutti e Motl hanno eseguito uno studio che ha avuto l’obiettivo di valutare la differenza della composizione corporea complessiva dell’organismo e specifica di determinate parti dello stesso. È stata studiata anche la relazione fra la composizione corporea e alcune variabili indicative di carenze e limitazioni funzionali attribuibili alla sclerosi multipla. Quarantasette persone con sclerosi multipla recidivante remittente sono state suddivise in due gruppi, in base al punteggio dell’EDSS: quello con disabilità lieve, per EDSS compreso fra 1 e 4, quello con disabilità moderata per EDSS da 4.5 a 6.5. Le principali variabili considerate sono state la composizione corporea complessiva e quella regionale espressa come percentuale corporea di grasso, massa grassa, tessuti molli (non-ossei), privi di grasso e densità minerale ossea. Il tutto è stato valutato con un esame denominato assorbimetria a raggi X a doppia energia. Sono stati verificati anche stato fisico generale, mobilità, velocità di elaborazione cognitiva, sintomi e qualità della vita correlata allo stato di salute. La percentuale di grasso nell’organismo, nel complesso e nelle sue singole parti, è stata significativamente maggiore e il contenuto minerale dell’osso e la densità ossea sono stati significativamente più bassi nei malati con disabilità moderata, rispetto a quelli con disabilità lieve. La differenza è stata statisticamente significativa: p<0.05. Non si sono rilevate differenze significative riguardo alla massa di tessuti molli privi di grasso nel complesso dell’organismo o in singole parti. Nel complesso della casistica, il grasso corporeo si è correlato significativamente alla funzione cardiaca e respiratoria (prs = da -.52 a -.56), al dolore (prs = .32), e alla qualità della vita (prs = .34). La massa di tessuti molli priva di grasso (prs = .38 -.48) e la densità minerale ossea (prs = .53 -.69) si sono correlate soprattutto con variabili relative alla forza muscolare.

Nelle conclusioni, gli autori hanno sottolineato che i soggetti con sclerosi multipla che hanno una disabilità più grave, hanno una maggiore quota di grasso nell’organismo e una minore densità minerale dell’osso. Queste evidenze suggeriscono l’applicazione di strategie mirate a migliorare la composizione corporea.

Tommaso Sacco

Fonte: Body composition and disability in people with multiple sclerosis: A dual-energy x-ray absorptiometry study; Multple Sclerosis and Related Disorders, 2019 Jan 3;29:41-47.