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Come si trasporta l'interferone in aereo?

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Come si trasporta l'interferone in aereo?

Il Programma Nazionale di Sicurezza dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile vieta il trasporto nel bagaglio a mano del passeggero di gli oggetti costituenti armi improprie: come si fa a trasportare l'Interferone e le siringhe a corredo? Ce lo spiega la Dott.ssa Adele Gallo Farmacista Dirigente presso il Servizio di Farmacia Clinica dell'Ausl 2 di Caltanissetta

Il Programma Nazionale di Sicurezza dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile vieta il trasporto nel bagaglio a mano del passeggero di numerosi articoli e tra questi di tutti gli oggetti costituenti armi improprie:

  • Pistole giocattolo
  • Fionde, Coltelli e posate da cucina, Coltelli (di qualsiasi grandezza)
  • Tagliacarte, Lamette da barba
  • Attrezzi professionali da lavoro
  • Giavellotti, Forbici, Siringhe ipodermiche (*)
  • Ferri per maglia
  • Bastoni tipo "baseball"
  • Stecca da biliardo

(*): I passeggeri potranno trasportare Siringhe Ipodermiche nel loro bagaglio a mano solo se in possesso di una valida Carta del diabete o di una lettera del medico. I passeggeri che trasportano simili oggetti devono inoltre avvisare lo staff del check-in.

Per estensione di tale norma, le compagnie aeree anche internazionali, solitamente autorizzano nel bagaglio a mano il trasporto di farmaci e di alcuni strumenti utilizzati per scopi medici, quando questi prodotti vengono portati a bordo in piccoli quantitativi e solo per uso personale. Generalmente il trasporto di aghi e siringhe per uso medico è ammesso a condizione che la protezione dell'ago sia integra e che i medicinali siano nel loro involucro originale. Solo alcune compagnie autorizzano il trasporto del farmaco anche in confezionamento non integro (ad esempio nel caso di trasporto di una sola siringa preriempita) purchè dalla farmacia o dall'ambulatorio che ha prescritto il farmaco sia applicata sul medicinale un'etichetta che ne evidenzi il nome. E' tuttavia sempre necessario essere provvisti di adeguata e recente certificazione medica (un'attestazione del medico curante o dello specialista), solitamente non anteriore a trenta giorni, da presentare al check-in o ai controlli di sicurezza. Si consiglia di tenere sempre con sé tale documento.

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Dott.ssa Adele Gallo - Farmacista Dirigente, Servizio di Farmacia Clinica, Ausl 2 Caltanissetta

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