Come si somministra l’interferone beta (IFNb)?

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Come si somministra l'interferone beta (IFNb)?

Le formulazioni sottocutanee. (beta1b, Betaferon e beta1a, Rebif 22mcg e 44 mcg) si possono iniettare manualmente o con l’ausilio di un autoiniettore, abitualmente fornito al paziente all’inizio terapia da parte del Centro SM prescrittore per Rebif, di infermiere dedicato che va a domicilio per Betaferon.

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La formulazione intramuscolo (Avonex) può venire autosomministrata a livello di deltoidi, cosce e glutei; all’addestramento del paziente di solito provvedono medici o infermieri del centro SM prescrittore.

Alcuni accorgimenti rendono più facile e meno dolorosa l’iniezione, riducendo gli effetti collaterali locali, che dipendono dalla composizione chimica della soluzione da iniettare:

Regole generali:

  • Iniettare il farmaco poco prima di coricarsi in modo tale che gli effetti collaterali (sindrome simil-influenzale) si esauriscano durante la notte
  • Anticipare di alcune ore l’iniezione se, per gli effetti collaterali, il sonno notturno risulta disturbato
  • Assumere all’atto dell’iniezione e successivamente ogni 4-8 ore nelle 24 ore post-iniezione paracetamolo (500-1000 mg) o ibuprofene (400-800 mg)

Prima e durante la somministrazione

  • Lavare le mani e seguire attentamente le istruzioni per l’iniezione
  • Far sì che il luogo scelto per l’iniezione sia pulito ed asciutto
  • Non iniettare dove la pelle è dolente, arrossata o indurita
  • Conservare il farmaco a temperatura ambiente (<25°C) nei casi permessi oppure
  • Togliere la siringa del farmaco dal frigorifero almeno 30 minuti prima dell’iniezione
  • Evitare la presenza di gocce di farmaco sull’ago, e quindi evitare la manovra di espulsione dell’aria dalla siringa
  • Seguire attentamente le istruzioni per l’uso dell’autoiniettore, il cui uso è fortemente raccomandato; attenzione alla profondità ed inclinazione dell’ago!
  • Ricordarsi di ruotare i siti d’iniezione secondo lo schema suggerito nel foglio illustrativo o nelle apposite schede, in modo da evitare di utilizzare una stessa area troppo spesso

Dopo la somministrazione

  • Usare un tampone di cotone (non imbevuto con alcol) per massaggiare il sito d’iniezione senza strofinare
  • Applicare ghiaccio per alcuni minuti se c’è dolore
  • Tenere sul comodino l’antipiretico/antinfiammatorio (paracetamolo o ibuprofene)
  • Utilizzare prodotti ad uso topico ad azione antinfiammatoria, oppure pomata cortisonica eventualmente associata a d antibiotico per ridurre l’infiammazione locale ed il rischio di sovrinfezione batterica

Prof.ssa Alessandra Lugaresi – Responsabile Centro Sclerosi Multipla, Dipartimento di Oncologia e Neuroscienze, Università “Gabriele d’Annunzio”, Chieti

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