Le risposte sbagliate del sistema immunitario

Le risposte sbagliate del sistema immunitario

Come succede in tutti i sistemi molto complessi, anche nel sistema immunitario si possono determinare molti meccanismi che si possono alterare e funzionare in maniera inadeguata. Nel 1964 due immunologi,  Philip Gell e Robin Coombs, hanno classificato in quattro tipi i quadri clinici provocati da un’eccessiva sensibilità (ipersensibilità) del sistema immunitario. La classificazione fa riferimento ai meccanismi attivati da questa ipersensibilità, che possono essere divisi in due categorie principali: una eccessiva sensibilità nei confronti diantigeni che dovrebbero essere tollerati o una reattività non dovuta verso molecole che non sono antigeni, ma sono riconosciute come tali. Di seguito la classificazione di Gell e Coombs:

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  • Tipo I, denominato anche “ipersensibilità immediata”, è caratterizzato da un contatto fra un antigene, in questo caso definito allergene, ed un anticorpo del tipo IgE posizionato sulla membrana di mastociti e granulociti basofili. Questo meccanismo verrà descritto in dettaglio nella scheda sull’allergia.
  • Tipo II, chiamato “citotossico”, vale a dire che danneggia le cellule, consiste in un attacco di anticorpi del tipo IgG o IgM (link) rivolto contro molecole che appartengono allo stesso organismo, ma sono percepite come antigeni. Provoca malattie a carico di polmoni e reni e alcune caratteristiche patologie della pelle.
  • Tipo III: a danneggiare l’organismo sono le combinazioni (complessi) formate da anticorpi IgG e IgM con gli antigeni verso i quali essi sono diretti. Questi complessi si depositano nei più piccoli vasi sanguigni (capillari), attivando reazioni infiammatorie. Tali processi sono alla base di importanti malattie autoimmunitarie come Lupus Eritematoso Sistemico e le glomerulonefriti.
  • Tipo IV, definito anche da ipersensibilità ritardata, coinvolge principalmente i linfociti T helper e si manifesta, tra l’altro, in alcune di forme di malattie della pelle.

Due alterazioni che rientrano in questa classificazione e che rappresentano esempi diversi di malfunzionamento sono i meccanismi alla base dell’allergia, vale a dire della condizione alla quale è dedicata la sezione, e quelli che provocano le malattie autoimmunitarie che, per diffusione e gravità, rappresentano un altro importante problema clinico degli ultimi decenni.

Vedere anche in Il sistema immunitario i suoi obiettivi

Tommaso Sacco

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