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Quali sono i sintomi e segni della sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia grave, che può determinare forme anche importanti di disabilità, ma può essere difficile da diagnosticare. Come si spiega questa apparente contraddizione? I meccanismi di danno della sclerosi multipla, trattati approfonditamente nella scheda dedicata, possono evolvere per un tempo molto lungo, provocando pochi sintomi e soprattutto sintomi che non sono specifici di questa malattia (aspecifici), ma si possono associare a molte altre condizioni. I moderni mezzi diagnostici per immagini hanno permesso di individuare forme di sclerosi multipla nelle quali sono presenti nel cervello le lesioni tipiche della malattia, senza che si siano mai manifestati sintomi; questa condizione si definisce Sindrome Radiologicamente Isolata (in inglese Radiologically Isolated Syndrome: RIS).

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A fronte delle difficoltà che questi aspetti della malattia pongono a chi deve formulare una prima diagnosi, c’è la necessità di raggiungere questo obiettivo il più rapidamente possibile perché tutte le evidenze recenti concordano nell’indicare che le cure somministrate nelle fasi precoci della sclerosi multipla sono le più efficaci nel rallentare la progressione del danno e nel ritardare la comparsa della disabilità. I risultati di un’indagine eseguita in Italia sotto l’egida della Fondazione Cesare Serono ha rilevato che di recente i tempi di diagnosi si sono accorciati, ma che comunque possono trascorrere più di due anni, fra comparsa dei primi sintomi e diagnosi, e che deve essere consultato più di un medico prima di avere una risposta definitiva.

Quello che accomuna la maggior parte, se non tutti, i segni e ed i sintomi della sclerosi multipla è che non sono specifici di questa malattia. Questo vuol dire che, da una parte, alla comparsa di uno di questi sintomi non si debba necessariamente correlarlo alla sclerosi multipla e d’altra, specie si esso dura nel tempo o si ripresenta spesso o aumenta di intensità, è bene parlarne con il proprio medico di fiducia, fornendogli tutti i dettagli raccolti con un’attenta auto-osservazione. L’analisi di segni e sintomi  va “incrociata” con la valutazione di altre informazioni che il medico può raccogliere nel corso della visita come: sesso, età, storia di malattie ricorrenti nella famiglia, abitudini di vita ed altre ancora. Informazioni e visita potranno orientare il medico verso esami di approfondimento.

In questa scheda si passeranno brevemente in rassegna i sintomi e i segni con i quali si può manifestare la sclerosi multipla: i sintomi sono sensazioni o percezioni soggettive dell’individuo affetto da una patologia, i segni sono reazioni ad un’azione compiuta dal medico.

Sintomi

Stanchezza eccessiva (Astenia o fatigue)

Sclerosi Multipla - Astenia o Fatica

Ad una sensazione di stanchezza esagerata, di spossatezza, rispetto all’attività svolta, corrisponde in italiano il termine astenia ed in inglese fatigue. Quest’ultimo termine è entrato talmente nell’uso comune che lo si ritrova anche in testi italiani che parlano della sclerosi multipla. È forse il meno specifico dei sintomi che si possono accompagnare alla sclerosi multipla, perché l’astenia si può manifestare in molte altre patologie, acute e croniche, che riguardano qualsiasi organo o apparato del nostro organismo, comprese alterazioni del tono dell’umore, come la depressione. Quindi l’astenia è molto frequente nella sclerosi multipla, ma certamente non indirizza verso la diagnosi se è il solo sintomo presente e mancano ulteriori evidenze.

Plegia e paresi

Sclerosi Multipla - Plegia o paresiL’impossibilità di muovere un braccio o una gamba si definisce paresi, mentre plegia è una diminuzione della capacità di movimento o della forza che si applica ad un movimento. Se questi sintomi interessano un arto si parla di mono-paresi o mono-plegia. Se tutti e quattro gli arti sono colpiti si tratta di una tetraplegia o di una tetraparesi. Para- ed emi- (paresi o plegia) stanno ad indicare sintomi localizzati, rispettivamente, agli arti inferiori o alla metà destra o sinistra del corpo. Una forma lieve di plegia, magari di breve durata, può essere insidiosa perché poco specifica e a rischio di essere sottovalutata. Altre forme di plegia o paresi, pur suscitando allarme nel soggetto che ne è affetto e nel medico, possono non essere attribuiti alla sclerosi multipla. Ad esempio le ischemie cerebrali sono fra le cause più frequenti di paresi e plegie, ma caratteristiche del soggetto come età e sesso dovrebbero aiutare nel differenziare le possibili cause del sintomo.

Spasticità

Sclerosi Multipla - SpasticitàConsiste in una condizione di contrazione alterata di un muscolo. Ad esempio il grado di contrazione di un muscolo non è quella corretta per permettere un certo movimento, anzi al contrario lo ostacola. Fra le cause più frequenti della spasticità, in generale, ci sono ischemie cerebrali e traumi al cranio, quindi anche questo sintomo non è specifico della sclerosi multipla e va considerato in un contesto di informazioni più ampio.

Disturbi della visione

Sclerosi Multipla - Disturbi della vistaDue sintomi relativi alla vista sono più frequenti nella sclerosi multipla. Si possono verificare cali della vista, o per essere più precisi dell’acuità visiva, fino alla cecità, di solito temporanea. Questi spesso sono associati a dolori localizzati all’occhio e all’area circostante (orbita) e dipendono da danni al nervo ottico. L’altro tipo di sintomo nella sclerosi multipla è quello della visione sdoppiata (diplopia) dovuto a lesioni alle fibre nervose che regolano i movimenti dell’occhio. Queste fibre si trovano in un’area del cervello denominata tronco dell’encefalo. Anche i sintomi relativi alla vista, vengono sì rilevati nelle persone con sclerosi multipla, ma non sono esclusivi di questa malattia. Varie altre patologie del sistema nervoso e dell’apparato visivo (occhio e strutture annesse) ne possono provocare di simili. Inoltre, un danno al nervo ottico può dipendere sia da una infiammazione tipica della sclerosi multipla (nevrite ottica), che da un’altra condizione definita neuromielite ottica, che comporta lesioni simili, ma cause, meccanismi di danno e andamento diversi e per questo va accuratamente distinta dalla prima.

Alterazioni degli organi di senso

Sclerosi Multipla - Alterazione del sensoSensazione di addormentamento di un’area della pelle, o percezione di punture o di dolore in assenza dei rispettivi stimoli, ma anche ridotta sensibilità al dolore o al calore, queste e molte altre alterazioni della sensibilità si manifestano nei malati di sclerosi multipla. Spesso questi sono i primi sintomi della sclerosi multipla che si presentano, quindi dovrebbero suscitare l’attenzione di chi ne è affetto e dei medici ai quali vengono riferiti. Sono aspecifici anch’essi e non devono far pensare immediatamente ad una sclerosi multipla perché in alcuni casi persino ansia e stress possono provocarli, ma non dovrebbero essere neanche sottovalutati.

Alterazioni della coordinazione e del cammino

Sclerosi Multipla - Alterazione del coordinamento e del caminoProblemi di coordinamento dei movimenti, sentirsi sbilanciati camminando, tendenza ad allargare la base di appoggio stando in piedi, tremore e problemi nel parlare (parole scandite) sono tutti sintomi che si manifestano in relazione a danni della sclerosi multipla a carico del cervelletto. Si possono presentare nella sclerosi multipla, come in varie altre condizioni.

Vertigini, altri disturbi dell’equilibrio e oscillopsia

Sclerosi Multipla - Disturbi dell'equilibrio e oscillopsiaLe vertigini e altri disturbi dell’equilibrio, insieme ai difetti segnalati in precedenza, possono compromettere fortemente la capacità di camminare (deambulazione); dipendono da danni a carico di vie nervose definite vestibolari. La sensazione di una visione instabile, con persone o cose che sembrano muoversi si definisce oscillopsia; si associa abitualmente a nistagmo (vedi di seguito).

Alterazioni della funzione cognitiva

Sclerosi Multipla - Alterazione della funzione cognitivaSono oggi considerate fra i sintomi più frequenti e precoci della sclerosi multipla. La funzione cognitiva consiste in tutti i meccanismi del cervello che permettono di acquisire, analizzare, archiviare e incrociare fra loro informazioni che al cervello stesso arrivano dall’ambiente esterno. Memoria, attenzione, percezione, riconoscimento e comprensione di informazioni provenienti dal mondo esterno, vengono utilizzate per modulare comportamenti, dare risposte, orientarsi nello spazio e nel tempo ed altri scopi ancora. Possono avere un andamento subdolo, quindi necessitano della massima attenzione da parte del medico e si individuano mediante prove specifiche.

Condizioni Associate

Sclerosi Multipla - Condizioni Associate
Dolori acuti ed improvvisi al volto, disturbi urinari ed intestinali, alterazioni della funzione sessuale, problemi nel deglutire e convulsioni, possono essere sintomi della sclerosi multipla come di molte altre malattie.

Depressione

Sclerosi Multipla - DepressionePiù che un sintomo, una patologia associata. Fra le alterazioni del tono dell’umore, la depressione è la più frequente nella sclerosi multipla. Può avere vari gradi di intensità, ma anch’essa è del tutto aspecifica.

Segni

Nistagmo

Sclerosi Multipla - NistagmoSi chiede ad un soggetto di fissare un oggetto posto di fronte a lui e si osserva che i globi oculari si muovono ritmicamente. Questo è il nistagmo.

Segno di Lhermitte

Sclerosi Multipla - Segno di LhermitteFacendo flettere la testa del soggetto, egli avverte un dolore che dalla colonna vertebrale scende verso le gambe.

 

Vedi anche:

Bibliografia

  • F. Lublin and A. Miller. Multiple sclerosis and other inflammatory Demyelinating diseases of the central nervous system. In: Bradley: Neurology in Clinical Practice, 5th ed. W.G. Brandley e coll eds. Philadelphia 2008; pqg. 1583-1607.
  • N. De Stefano e coll. Improving the Characterization of Radiologically Isolated
  • Syndrome Suggestive of Multiple Sclerosis. PLoS ONE 2011; 6(4): e19452.