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Alterazioni delle funzioni cognitive

Le alterazioni delle funzioni cognitive, provocate dai danni che la sclerosi multipla determina in varie aree del cervello, stanno assumendo un’importanza sempre maggiore per vari motivi. Innanzitutto esse penalizzano le attività quotidiane dei malati e la loro qualità di vita. Inoltre, si possono sviluppare in una fase molto precoce della malattia, anzi in alcuni casi sembra possano essere le prime alterazioni a determinarsi in assoluto, quindi, se individuate tempestivamente, contribuirebbero a formulare la diagnosi di sclerosi multipla nei suoi stadi iniziali. D’altra parte, le alterazioni delle funzioni cognitive si possono presentare con segni e sintomi sfumati e poco specifici, almeno in un primo tempo, e questo può ritardarne l’individuazione.

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Per questo motivo la Fondazione Cesare Serono ha chiesto alla Dottoressa Flavia Mattioli, un’esperta di queste manifestazioni della sclerosi multipla, di scrivere alcune schede che spiegassero in modo semplice le alterazioni delle funzioni cognitive, le loro principali manifestazioni e gli approcci disponibili per controllarle e correggerle. L'obiettivo di tali schede è quello di fornire alle persone con sclerosi multipla, e a chi è loro vicino, informazioni utili a individuare e seguire nel tempo segni e sintomi da condividere con gli specialisti di riferimento, per favorire una diagnosi precoce delle alterazioni delle funzioni cognitive e un’adeguata gestione del problema.

Questi sono i temi trattati in questa sezione:

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