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Aspetti relativi alla sicurezza dei passaggi da un trattamento all’altro

Oltre ai problemi di tollerabilità relativi a ciascun farmaco, altri ne possono sorgere quando si passa da una molecola all’altra o se ne associano diverse. Queste situazioni molto rare a verificarsi quando le soluzioni di cura erano poche, stanno assumendo sempre maggiore rilievo oggi che ci sono numerosi prodotti indicati nella sclerosi multipla.

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Interferoni beta e glatiramer acetato

In termini di cambiamenti da un trattamento all’altro, questi farmaci sono fra i più maneggevoli, in quanto i malati che li assumono possono passare da essi a qualsiasi altra molecola e, viceversa, tornare ad essi da qualsiasi altro prodotto, senza particolari problemi di sicurezza.

Fingolimod, dimetilfumarato e teriflunomide

Da essi si può passare a interferoni beta e glatiramer acetato senza particolari problemi, mentre non ci sono conferme circa la sicurezza del passaggio al natalizumab.

Natalizumab

Nessun problema nel passare da natalizumab a interferoni beta e glatiramer acetato, mentre mancano conferme della sicurezza a lungo termine del passaggio a fingolimod e dimetilfumarato, a causa del rischio di comparsa della Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva.

Mitoxantrone, ciclofosfamide e azatioprina

Ci sono pochi dati relativi al passaggio da questi prodotti ad altri farmaci, ma si ritiene che passare al natalizumab sia rischioso per malati di sclerosi multipla con positività degli anticorpi diretti contro il Virus JC.

 

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