Alemtuzumab

Alemtuzumab

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Prima di iniziare l’assunzione dell’alemtuzumab e a intervalli regolari, per i 48 mesi (4 anni) successivi all’ultima assunzione, vanno eseguiti: emocromo completo (ogni mese), concentrazione della creatinina nel sangue (ogni mese), esame delle urine con valutazione al microscopio (ogni mese) e verifica della funzione della tiroide, ad esempio dosando il TSH, ogni tre mesi.

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Gli effetti indesiderati, riscontrati durante gli studi clinici, possono manifestarsi nei giorni della somministrazione oppure a distanza anche di anni dalla stessa. I più importanti sono: le reazioni correlate alla somministrazioni del farmaco, alcune malattie autoimmunitarie, a carico dei meccanismi della coagulazione, della tiroide e dei reni, e le infezioni. L’evoluzione di tali eventi avversi, specie se non individuati e gestiti tempestivamente, può essere anche grave. In ordine di frequenza, gli effetti indesiderati rilevati più spesso sono: arrossamento nel punto di iniezione, eruzione cutanea, astenia, mal di testa, febbre e infezioni delle vie aeree. Inoltre, sono classificati come molto comuni: infezioni delle vie urinarie, riduzione nel sangue del numero dei globuli bianchi e, in particolare dei linfociti, nausea, orticaria, eruzione cutanea, prurito. Meno frequenti, ma comunque comuni, sono: infezioni di bronchi e polmoni, Herpes Zoster, gastroenterite, Herpes orale, infezioni indotte da Candida Albicans localizzate a bocca, vulva e vagina, influenza, infezioni dell’orecchio; linfadenopatia, sindrome da rilascio di citochine, malattia di Basedow, ipertiroidismo, tiroidite autoimmune, ipotiroidismo, gozzo, anticorpo anti-tiroide positivo, insonnia, ansia, capogiro, ipoestesia, parestesia, tremore, alterata percezione dei sapori, visione offuscata, vertigini, tachicardia, bradicardia, palpitazioni, ipotensione, ipertensione, dispnea, tosse, epistassi, dolore orofaringeo, dolore addominale, vomito, diarrea, dispepsia, stomatite, eruzione cutanea generalizzata, eritema, lividi, alopecia, iperidrosi, acne, dolore e debolezza muscolari, dolori alle articolazioni, dolore alla schiena e agli arti, spasmi muscolari, dolore al collo, presenza di proteine e sangue nelle urine, perdite di sangue dall’utero, mestruazioni irregolari, fastidio al torace, brividi, dolore, edema periferico, astenia, Sindrome simil-influenzale, malessere, dolore nella sede dell’infusione. Fra gli effetti indesiderati considerati rari ci sono: infezioni ai denti, infezioni da Herpes ai genitali, infezioni da funghi alle unghie, alterazioni della coagulazione, depressione, alterazioni delle funzioni di senso, ipersensibilità della pelle, congiuntivite, tensione della gola, singhiozzi, irritazione della gola, stipsi, malattia da reflusso gastroesofageo, sanguinamento dalle gengive, disfagia, sudorazione notturna, alterazioni della mucosa del collo dell’utero, amenorrea. Rare reazioni all’infusione sono anche la fibrillazione atriale e l’anafilassi.

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