Fondazione Cesare Serono
FONDAZIONE CESARE SERONO

L'informazione è salute

Come nasce una pubblicazione scientifica

Come nasce una pubblicazione scientifica

Nella sclerosi multipla, come nelle altre branche della medicina e delle scienze in generale, la divulgazione delle informazioni tra specialisti e l’aggiornamento avvengono attraverso la letteratura scientifica.  Le pubblicazioni scientifiche sono di due tipi principali: possono riportare i risultati di una ricerca o essere revisioni di articoli scritti su uno specifico argomento. In ambedue i casi, il metodo applicato è fondamentale, tanto più è verificabile e replicabile da altri autori, tanto più elevata è la qualità della pubblicazione. Un testo scritto, per diventare una pubblicazione scientifica, deve soddisfare specifici criteri, relativi a struttura e impostazioni, definiti da ciascuna rivista. Tali criteri vengono stabiliti da gruppi di esperti denominati Comitati Editoriali. Quando un giornale scientifico riceve un articolo, dopo avere verificato che sia stato scritto secondo le indicazioni fornite dallo stesso giornale, viene fatto verificare da esperti appositamente designati, che decidono se il valore dei contenuti e la forma del testo sono tali da meritare la pubblicazione o se va rifiutato. Una soluzione intermedia può essere quella di richiedere agli autori modifiche, tagli o aggiunte, ritenuti migliorativi. Spesso, agli esperti che giudicano il valore dell’articolo proposto, non vengono comunicati i nomi degli autori, per evitare che tale informazione li influenzi nella decisione. Tanto più è prestigiosa la rivista, tanto più selettivi sono gli esperti che giudicano gli articoli proposti.

Potrebbe interessarti anche…

Visti nell’ottica di un malato che voglia sapere quanto vale un articolo che riguarda la patologia dalla quale è affetto o un altro che riporti i risultati di una cura, i meccanismi di pubblicazione degli articoli scientifici significano che:

  • I testi pubblicati sono stati rivisti e giudicati da esperti, che hanno applicato criteri precisi e, a volte molto rigidi, per valutarne la qualità.
  • Esistono riviste più o meno prestigiose e più o meno esigenti nella selezione degli articoli.

In conclusione, un articolo scientifico dovrebbe offrire garanzie, in termini di affidabilità delle informazioni che contiene, maggiori di quelle che può dare un contenuto pubblicato da un mezzo di comunicazione qualsiasi. Infatti, il primo è scritto da esperti riconosciuti e rivisto da altri esperti che verificano il lavoro degli autori, mentre l’affidabilità del secondo dipende, quasi esclusivamente, da preparazione, onestà e buona fede di chi l’ha scritto. È importante tenere presente questi aspetti in un’epoca in cui è sempre più facile imbattersi nella cosiddetta “falsa scienza”.

Nella sezione Letteratura scientifica: criteri di qualità e chiavi di interpretazione sezione troverete:

Sezione a cura della Prof. Alberto Gajofatto, Professore Associato di Neurologia dell'Università di Verona

Bibliografia

  • Glantz S.A. Primer of biostatistics. McGraw Hill ed.
  • Hulley S.B., et al. Designing clinical research. Lippincott Williams & Wilkins ed.
  • Anglemyer A., et al. Healthcare outcomes assessed with observational study designs compared with those assessed in randomized trials. Cochrane Database Syst Rev. 2014
  • Page MJ, et al. Bias due to selective inclusion and reporting of outcomes and analyses in systematic reviews of randomised trials of healthcare interventions. Cochrane Database Syst Rev. 2014
  • Turner L., et al. Consolidated standards of reporting trials (CONSORT) and the completeness of reporting of randomised controlled trials (RCTs) published in medical journals. Cochrane Database Syst Rev. 2012.

 

Contatta l'esperto

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda
Iscriviti alla newsletter

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Ricevi gli aggiornamenti

Iscriviti