MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Valutata l’efficacia di diversi tipi di nutrizione assistita nei malati di cancro della testa e del collo

Notizia

PUBBLICATO

Valutata l’efficacia di diversi tipi di nutrizione assistita nei malati di cancro della testa e del collo

I malati di cancro della testa e del collo possono andare incontro a problemi di nutrizione inadeguata a causa della malattia o delle cure somministrate per eliminarla. Una ricerca ha valutato l’efficacia di diverse soluzioni per alimentare in maniera efficace le persone con questi problemi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Nelle persone con cancro della testa e del collo la diffusione delle lesioni può limitare o impedire la capacità di masticare e di ingoiare gli alimenti. Inoltre la radioterapia e la chemioterapia possono provocare infiammazioni a carico della mucose della bocca e dei primi tratti dell’intestino, determinando difficoltà a nutrirsi normalmente. Un malato di cancro della testa e del collo non nutrito adeguatamente sopporta con difficoltà i cicli di chemioterapia e radioterapia che, a volte, devono essere interrotti. Ulteriori conseguenze delle carenze nell’alimentazione sono: un elevato rischio di infezioni e di ricoveri, un peggioramento della qualità della vita e una diminuzione della sopravvivenza.

A seconda della gravità del problema si possono mettere in atto diverse soluzioni che vanno da protocolli di alimentazione personalizzati, mantenendo comunque l’assunzione per bocca, alla somministrazione di sostanze nutrienti attraverso sonde. A questo proposito, si possono usare tradizionali tubi naso-gastrici, che passando dal naso arrivano nello stomaco, o si impiegano procedure più particolari. Una di esse si definisce gastrostomia endoscopica percutanea profilattica e un’altra gastrostomia endoscopica percutanea reattiva. La metanalisi appena pubblicata ha preso in considerazione 13 studi eseguiti su un totale di 1631 soggetti con cancro della testa e del collo, sottoposti a diversi tipi di nutrizione assistita. Quella eseguita con la procedura denominata gastrostomia endoscopica percutanea profilattica ha provocato la minore frequenza di interruzione dei trattamenti antitumorali e di ricoveri in ospedale attribuibili all’inadeguata nutrizione. Non c’è stata invece differenza nelle complicazioni attribuibili ai diversi approcci.

Gli autori hanno concluso che questa sembra essere la forma di nutrizione assistita più efficace nei soggetti con inadeguata alimentazione dovuta a cancro della testa e del collo in cura con radioterapia e chemioterapia.

Tommaso Sacco

Fonte: Comparative effects of different enteral feeding methods in head and neck cancer patients receiving radiotherapy or chemoradiotherapy: a network meta-analysis. OncoTargets and Therapy 2016:9 2897–2909

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda

CONTENUTI CORRELATI