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Tumore al polmone non a piccole cellule: l'assunzione di olio di pesce aumenta l'efficacia della chemioterapia di prima linea?

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Tumore al polmone non a piccole cellule: l'assunzione di olio di pesce aumenta l'efficacia della chemioterapia di prima linea?

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori canadesi, pubblicato sulla rivista Cancer (Cancro, una rivista della Società  Americana per il Cancro), ha valutato l'efficacia dell'associazione fra chemioterapia di prima linea e uso di integratori a base di olio di pesce in alcuni pazienti con NSCLC (dall'inglese Non-Small Cell Lung Carcinoma, ossia tumore polmonare non a piccole cellule).

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L'NSCLC è la forma più comune di tumore polmonare (riguarda l'85% circa dei casi).

La chemioterapia è un trattamento usato in molti tipi di tumore. Il tasso di risposta alla chemioterapia di prima linea di pazienti con NSCLC è inferiore al 30%.

L'olio di pesce contiene acidi grassi essenziali, chiamati così perché non possono essere sintetizzati dall'organismo, ma provengono esclusivamente dai cibi. Si tratta di elementi nutrizionali importanti per molte funzioni (riducono la viscosità  del sangue, regolano i meccanismi dell'infiammazione, abbassano il livello di trigliceridi nel sangue e così via). Se l'apporto con la dieta di tali grassi è insufficiente, si può ricorrere a integratori a base di olio di pesce.

Studi preliminari avevano dimostrato che il consumo di integratori a base di olio di pesce può aumentare l'efficacia della chemioterapia nei pazienti con NSCLC, senza provocare effetti collatetali.

Lo studio in questione ha valutato 46 pazienti con NSCLC sottoposti a chemioterapia di prima linea. Nel corso delle 10 settimane di chemioterapia, 31 pazienti non hanno ricevuto integratori alimentari, mentre 15 hanno ricevuto una supplementazione di 2,5 grammi al giorno di olio di pesce. All'inizio e al termine dello chemioterapia, e dopo un anno, tutti i pazienti sono stati sottoposti a visite mediche e a esami strumentali, come la TAC.

Analizzando i risultati, gli autori hanno scoperto che, al termine della chemioterapia, nel gruppo di pazienti che ha consumato olio di pesce, il 60% ha avuto una riduzione delle dimensioni del tumore, rispetto al 28,5% dei pazienti che non ha ricevuto integratori. Inoltre, è emerso che il 60 per cento dei pazienti del primo gruppo è sopravvissuto oltre un anno, rispetto al 39 per cento del gruppo che non ha preso integratori a base di olio di pesce.

Gli esperti hanno concluso che, in questa casistica, la supplementazione con olio di pesce in pazienti con NSCLC ha aumentato l'efficacia della chemioterapia di prima linea senza provocare effetti collaterali. Ulteriori studi condotti su popolazioni più ampie aiuteranno a capire se effettivamente l'assunzione di integratori a base di olio di pesce può aumentare l'efficacia della chemioterapia nel trattamento del tumore al polmone.

Fonte: Supplementation with fish oil increases first line chemotherapy efficacy in patients with advanced nonsmall cell lung cancer; Cancer. 2011 Feb 15.

Redazione Fondazione Cesare Serono

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