Trattamento del cancro precoce dello stomaco con chirurgia robotica

Notizia |
Fact checked
Trattamento del cancro precoce dello stomaco con chirurgia robotica

Gli interventi i eseguiti con robot si stanno diffondendo sempre di più in diversi settori della chirurgia. Uno studio, eseguito da chirurghi degli ospedali di Pescara, Teramo e Ancona, ha valutato l’efficacia di questo approccio nella cura del cancro precoce dello stomaco. I risultati hanno dimostrato che la chirurgia robotica è efficace e sicura.

Potrebbe interessarti anche…

Il cancro dello stomaco nel Mondo è la terza causa di decesso da neoplasia ed è il quinto tumore in ordine di frequenza. Per il cancro gastrico la rimozione della parte dell’organo interessata dalla neoplasia, con l’asportazione dei linfonodi, continua a essere la cura più efficace, quando praticabile. Il primo intervento di questo tipo è stato eseguito in laparoscopia nel 1994 e, da allora, tale tecnica si è diffusa nella pratica chirurgica ed è stata usata anche nelle forme precoci di cancro gastrico. Rispetto alla chirurgia tradizionale, permette un miglior recupero successivo all’intervento, riduce la frequenza del dolore e dà risultati estetici migliori. A fronte di questi vantaggi, la rimozione dei linfonodi e la sutura della parte residua di stomaco sono impegnative. Negli ultimi dieci anni un’ulteriore opzione è diventata quella della chirurgia robotica, vale a dire dell’uso del robot per rimuovere i cancri dello stomaco in stadio precoce. Ambrosini e colleghi hanno analizzato i dati di 41 casi, 22 maschi e 19 femmine, nei quali è stato impiegato il robot Da Vinci XI per eseguire una gastrectomia subtotale laparoscopica, con rimozione di linfonodi D2.

I criteri di inclusione nella ricerca sono stati: presenza di un cancro localizzato nella parte intermedia o bassa dello stomaco e suscettibile di rimozione subtotale dell’organo, senza sospetti pre-operatori di metastasi nei linfonodi o in altri organi anche distanti. L’età media delle persone operate è stata di 71.4 anni (68.2-76.8 anni) e il 43.9% di esse aveva un valore maggiore o uguale a 3 del punteggio dell’ASA (American Society of Anesthesiologists: Società Americana degli Anestesisti). I risultati hanno indicato che il tempo medio necessario per l’intervento è stato di 270 minuti e in un caso si è passati dall’approccio laparoscopico a quello chirurgico tradizionale. Il numero medio di linfonodi rimossi è stato di 25 (19-35) e non si sono verificate complicanze durante le operazioni. Il tempo di ritorno a una dieta con cibi non solidi è stato di 5 giorni e la mediana della durata del ricovero è stata di 7 giorni. Secondo il sistema TNM di classificazione anatomopatologica dell’American Joint Committee on Cancer (AJCC, traducibile in Comitato Congiunto Americano del Cancro), in 21 casi si è rilevato un cancro gastrico in stadio avanzato. La morbilità postoperatoria è stata registrata in 9 soggetti (21.9%) e, in 4 di essi (9.8%), ci sono state complicanze che hanno richiesto un altro intervento chirurgico. Nelle persone che hanno avuto i problemi maggiori si sono rilevati valori più alti dei punteggi dell’ASA, minor numero di linfonodi rimossi e una gestione più complessa in terapia intensiva.

Nelle conclusioni gli autori hanno definito preliminari i risultati ottenuti, ma hanno aggiunto che i riscontri raccolti hanno confermato fattibilità e sicurezza della gastrectomia subtotale laparoscopica con robot. L’impiego di questo approccio ha migliorato la capacità del chirurgo di rimuovere linfonodi e di suturare lo stomaco, dopo l’asportazione del cancro. Se confermate su casistiche più ampie, tali evidenze supporteranno un buon rapporto fra costo ed efficacia di questo approccio.                 

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.