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Uno studio internazionale ha confermato l’efficacia di cetuximab

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Uno studio internazionale ha confermato l’efficacia di cetuximab

Uno studio internazionale ha valutato l’efficacia di cetuximab associato a chemioterapia nel trattamento del cancro del colon e del retto metastatico con gene RAS di “tipo selvaggio”. I risultati hanno dimostrato che il trattamento personalizzato con cetuximab, basato sulla definizione del gene RAS, permette di ottenere significativi vantaggi.

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Nelle forme di cancro del colon e del retto con metastasi è possibile personalizzare la terapia, vale a dire impiegare un farmaco specifico, in associazione alle cure più tradizionali, sulla base di un esame dei geni delle cellule del tumore denominato “test del RAS”. Nelle cellule del tumore ci sono in particolare dei geni, indicati con l’acronimo RAS, che a loro volta servono a produrre proteine, anch’esse chiamate RAS, che funzionano come “interruttori”. Esse, infatti, attivano i meccanismi di crescita e replicazione delle cellule tumorali. Nelle cellule del cancro metastatico del colon-retto i geni RAS possono essere di tipo normale (definito in inglese wild-type: “tipo selvaggio”) o mutato (modificato rispetto al normale). Una volta confermato, con un esame disponibile presso tutti i centri specializzati, che le cellule del tumore hanno il gene RAS wild-type, è possibile applicare protocolli di cura che associano, alla chemioterapia tradizionale, farmaci innovativi: gli anticorpi monoclonali anti-EGFR. Vari studi hanno dimostrato che l’aggiunta di questi prodotti permette di ottenere risultati migliori, rispetto alla sola chemioterapia tradizionale.

In questo nuovo studio è stato possibile valutare la presenza della mutazione del gene RAS in 430 (64.6%) dei 666 soggetti con tumori “tipo selvaggio”. Altre mutazioni RAS sono state osservate in 63 (14.7%) dei 430 casi sopra citati. Nelle persone con tumori caratterizzati da un RAS di “tipo selvaggio” l’associazione di cetuximab a un protocollo di chemioterapia, definito FOLFIRI, ha determinato un vantaggio significativo per tutti i criteri considerati per valutare l’efficacia delle cure. La sigla FOLFIRI indica la combinazione di tre farmaci chemioterapici denominati fluorouracile, leucovorina (sale dell’acido folinico) e irinotecan. Nei soggetti con tumori caratterizzati da RAS mutati la stessa associazione non ha portato vantaggi altrettanto evidenti.

Gli autori hanno concluso che, nella cura del tumore metastatico del colon-retto, l’aggiunta del cetuximab alla chemioterapia ha determinato vantaggi tali da raccomandare, in tutti i casi di questo tipo di cancro prima di impostare le cure, la valutazione del gene RAS.

Tommaso Sacco

Fonte: Fluorouracil, Leucovorin, and Irinotecan Plus Cetuximab Treatment and RAS Mutations in Colorectal Cancer, Journal of Clinical Oncology, January 20, 2015.