Segni e sintomi del tumore del polmone: che cosa riferire al medico per una diagnosi precoce

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Segni e sintomi del tumore del polmone: che cosa riferire al medico per una diagnosi precoce

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Il tumore del polmone, benché spesso difficilmente sintomatico all’esordio, presenta alcuni segnali d’allarme legati in prima battuta alla sua modalità di crescita.

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I tumori a crescita endoluminale [1] possono aggettare all’interno del lume bronchiale e pertanto spesso ostruiscono i bronchi, impedendo una corretta ventilazione del parenchima polmonare a valle. I sintomi legati a questa crescita sono di carattere respiratorio: tosse e affanno i più frequenti, fino all’insufficienza respiratoria.

Anche nelle forme tumorali con sviluppo extrabronchiale [1] può esserci comparsa di dispnea e tosse, causate da una compressione bronchiale e parenchimale. Quando il tumore invade la parete toracica può causare dolori costali: sono spesso costanti e persistono nel tempo, esacerbati alla digitopressione. L’infiltrazione del tumore a livello pleurico può determinare non solo dolore (il più delle volte di tipo puntorio, persistente, talvolta associato alla respirazione e acuito dalla tosse), ma anche dispnea, spesso correlata a un possibile versamento pleurico comprimente una parte di parenchima polmonare.

I campanelli d’allarme più frequenti da riferire al proprio medico di medicina generale sono pertanto i seguenti:

  • Tosse persistente: una tosse associata a infezioni respiratorie tende a diminuire e andare in remissione dopo circa tre settimane. Una tosse stizzosa o catarrale che, nonostante l’opportuna terapia antibiotica ed eventuale steroide, non regredisce dopo almeno tre settimane può essere un sintomo di cancro al polmone.
  • Cambiamenti nella tosse cronica: nei forti fumatori è frequente una tosse prolungata, particolarmente accentuata alla mattina. Una tosse più frequente, più profonda o con un suono più rauco, può rappresentare un segnale da non sottovalutare.
  • Escreato ematico: una piccola perdita di sangue legata alla tosse (emottisi), talvolta saltuaria, ma persistente nel tempo, non deve essere sottostimata.
  • Dispnea (difficoltà respiratorie): benché l’affanno sia spesso legato ad altre patologie (anche di origine cardiovascolare), se non vi sono altre patologie più o meno note che potrebbero giustificare questo sintomo, bisogna considerare la patologia tumorale del polmone [2,3].

Altri sintomi meno specifici e meno evocativi di patologia polmonare ma da non sottovalutare possono essere:

  • Dolore toracico: il tumore al polmone può portare a dolore in sede toracica, talvolta tale sintomo può irradiarsi alle spalle o al rachide, posteriormente. Spesso costante, ma può anche essere intermittente; dopo un’adeguata terapia antinfiammatoria o antalgica residua nel tempo. Un dolore scheletrico esacerbato alla compressione può essere un segno di infiltrazione in sede costale; un dolore puntorio, spesso associato a dispnea, acuito dalla tosse, potrebbe essere legato a un’infiltrazione pleurica di malattia.
  • Mancanza di appetito, perdita involontaria di peso, affaticamento: se non giustificati da regimi dietetici o condizioni cliniche note, questi tre sintomi (possono essere presenti anche singolarmente) possono denotare uno stato infiammatorio cronico, spesso determinato da una patologia neoplastica.

La sindrome di Pancoast è una condizione legata all’irritazione del plesso brachiale, in taluni casi provocata dalla presenza di una lesione espansiva tumorale (tumore di Pancoast) all’estremità superiore del polmone destro o sinistro. Tale situazione è caratteristica per la presenza di particolari segni e sintomi, che definiscono una specifica manifestazione, o sindrome di Claude-Bernard-Horner [4]:

  • miosi (restringimento delle pupille);
  • ptosi (abbassamento della palpebra);
  • enoftalmo (bulbo oculare incavato);
  • ipoidrosi (assenza di sudorazione);
  • dolore e debolezza nei muscoli del braccio e della mano per infiltrazione del plesso brachiale;
  • voce rauca e tosse per compromissione del nervo laringeo ricorrente di sinistra, quando tale patologia è presente all’apice polmonare di sinistra.

Cianosi e gonfiore del viso e possibile dilatazione delle vene del collo (turgore giugulare) sono segni evocativi di compressione della vena cava superiore: in tale caso la lesione primitiva polmonare occupa o infiltra l’area mediastinica e la condizione rappresenta un’urgenza medica [5].

Numerosi tumori polmonari vengono purtroppo individuati in uno stadio avanzato, quando hanno già formato metastasi: è infatti più frequente che i sintomi iniziali derivino dai siti di localizzazione metastatica, determinando purtroppo una prognosi più infausta dato lo stadio avanzato di malattia.

Bibliografia

  1. Ono R. Classification of bronchoscopic findings. Bronchoscopy. Pratical methods and cases reports by videobronchoscopy. Nakayama-Shoten Co. Ltd, Tokyo, 1994; pp 83-89.
  2. net: Lung Cancer – Non-Small Cell: Symptoms and Signs. Approved by the Cancer.Net Editorial Board, 08/2017.
  3. Signs and Symptoms of Lung Cancer. The American Cancer Society medical and editorial content team. Last Medical Review: February 22, 2016.
  4. Olson J S. The History of Cancer: An Annotated Bibliography. Greenwood Press Inc, 1989; pp. 65-66.
  5. Dionigi R. Chirurgia, sesta edizione. Edra, Milano, 2017.
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