Screening per il cancro del polmone: benefici e pericoli

Notizia |
Fact checked
Screening per il cancro del polmone: benefici e pericoli

Specialisti dei maggiori Centri di Oncologia italiani hanno passato in rivista la letteratura scientifica dedicata allo screening per il cancro del polmone basato sulla tomografia computerizzata e hanno eseguito una metanalisi dei dati disponibili su tale approccio. I risultati hanno indicato che i benefici dello screening superano i rischi di false diagnosi di tumore nelle persone con una storia di fumo di sigaretta.    

Potrebbe interessarti anche…

Passiglia e colleghi hanno raccolto tutti gli studi clinici randomizzati che hanno confrontato, su vari parametri, l’efficacia dello screening per il cancro del polmone basato sulla tomografia computerizzata, con quella dell’esame radiografico del torace e con quella della non esecuzione dello screening. Hanno fatto riferimento a ricerche che avessero arruolato soggetti con storia di fumo di sigaretta, per fornire una stima precisa e affidabile dei benefici e dei rischi dello screening. È stata eseguita una ricerca bibliografica per individuare tutti gli studi di questo tipo, secondo le Linee Guida denominate Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-analysies (in italiano Linee Guida degli articoli preferiti per la documentazione di revisioni sistematiche e metanalisi). Sono state eseguite analisi statistiche per confrontare l’efficacia degli approcci ed è stato usato il rapporto di rischio per definirne i risultati. La certezza dell’evidenza è stata valutata usando il metodo definito GRADE. Sono stati individuati 9 studi che avevano arruolato  un totale di 88.497 soggetti.

L’analisi combinata ha dimostrato che lo screening del cancro del polmone con la tomografia computerizzata si è associato a:

  • una riduzione significativa del rischio di decesso dovuto al cancro del polmone (rischio relativo complessivo 0.87; intervallo di confidenza al 95% 0.78-0.98; rischio relativo rispetto al non-screening 0.80; intervallo di confidenza al 95% 0.69-0.92);
  • un aumento significativo della diagnosi precoce del tumore del polmone (rischio relativo complessivo 2.84; intervallo di confidenza al 95% 1.76-4.58; rischio relativo rispetto al non-screening 3.33; intervallo di confidenza al 95% 2.27-4.89; rischio relativo rispetto all’esame radiologico del torace 1.52; intervallo di confidenza al 95% 1.04-1.23)
  • una riduzione significativa della diagnosi del tumore in stadio avanzato (rischio relativo totale 0.75; intervallo di confidenza al 95% 0.68-0.83; rischio relativo rispetto al non-screening 0.67; intervallo di confidenza al 95% 0.56-0.80)
  • un aumento significativo della probabilità di rimuovere chirurgicamente il tumore (rischio relativo rispetto al non-screening 2.57; intervallo di confidenza al 95% 1.76-3.74)
  • una riduzione non significativa del rischio di decesso da tutte le cause (rischio relativo totale 0.99; intervallo di confidenza al 95% 0.94-1.05)
  • un aumento significativo della frequenza di sovra-diagnosi, cioè di diagnosticare il tumore in soggetti che non ne sono affetti (rispetto al non-screening 38%; intervallo di confidenza al 95% 14-63).

L’analisi del rischio di decesso correlato al cancro del polmone in base al sesso ha individuato differenze non significative fra maschi e femmine (p=0.21; I-quadrato=33.6%).       

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato che, nonostante ci sia ancora incertezza circa la frequenza di false diagnosi di tumore del polmone in persone sottoposte allo screening con la tomografia computerizzata, l’insieme delle evidenze dimostra che, quando applicato alle persone con storia di fumo di sigaretta, i benefici di questo approccio superano in maniera significativa i rischi. Hanno aggiunto che gli esiti della metanalisi supportano l’applicazione sistematica a livello mondiale dello screening del cancro del polmone con tomografia computerizzata.  

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.