USA: raccomandato lo screening per il cancro del colon-retto anche a partire dai 45 anni

Notizia |
Fact checked
USA: raccomandato lo screening per il cancro del colon-retto anche a partire dai 45 anni

Il Comitato Statunitense per i servizi di prevenzione (US Preventive Services Task Force: USPSTF) ha aggiornato le sue precedenti raccomandazioni relative alla prevenzione del cancro del colon-retto, che erano del 2016. La nuova versione delle raccomandazioni ha aggiunto un’indicazione ad applicare lo screening anche alle persone di età compresa fra 45 e 49 anni.

Potrebbe interessarti anche…

Nella pubblicazione che riporta le nuove indicazioni del USPSTF si ricorda che il cancro del colon-retto è la terza causa di decesso per neoplasia negli Stati Uniti, sia per i maschi che per le femmine. Per il 2021 le stime fanno ipotizzare un numero di 52.980 decessi provocati da questo tumore, che è quello diagnosticato più spesso nelle persone di età compresa fra 65 e 74 anni, ma il 10.5% dei nuovi casi di cancro del colon-retto si verifica in soggetti di meno di 50 anni. L’incidenza di questa neoplasia, e in particolare dell’adenocarcinoma, è aumentata, negli adulti di età compresa fra 40 e 49 anni, di circa il 15% dal biennio 2000-2002 al 2014-2016. Inoltre, nel 2016 il 26% degli adulti che avrebbero dovuto essere sottoposti allo screening non lo avevano fatto e, nel 2018, il 31% non aveva eseguito i controlli previsti. Il USPSTF, per aggiornare le raccomandazioni relative allo screening che erano del 2016, ha commissionato una revisione sistematica della letteratura, con l’obiettivo di valutare benefici e rischi di uno screening per questa neoplasia a partire dai 40 anni di età. L’analisi delle pubblicazioni ha valutato anche se i riscontri disponibili erano influenzati da età, sesso o etnia. Come nel 2016, il USPSTF ha chiesto un rapporto al gruppo di lavoro della rete di progettazione di sorveglianza e di intervento sul cancro del colon-retto. L’obiettivo del rapporto è stato quello di fornire informazioni basate sul confronto di modelli di screening in termini di anni di vita guadagnati, casi di cancro del colon-retto evitati e decessi per cancro del colon-retto evitati, facendo riferimento a diverse fasce di età nelle quali applicare lo screening. Sulla base di tutte le informazioni raccolte, il USPSTF ha concluso, con un elevato grado di certezza, che lo screening del cancro del colon-retto nelle persone fra i 50 e i 75 anni offre un beneficio netto sostanziale. Lo stesso Comitato ha concluso, con un grado di certezza moderato, che lo screening negli adulti di età compresa fra i 45 e i 49 anni offre un beneficio netto moderato. Infine, il USPSTF ha concluso, con un grado di certezza moderato, che lo screening negli adulti di età compresa fra 76 e 85 anni ha un beneficio netto limitato, se essi sono stati regolarmente controllati nei decenni precedenti. Invece, per quelli che in precedenza non sono mai stati sottoposti a screening, il beneficio è maggiore. Sulla base di queste conclusioni, il USPSTF ha formulato le seguenti raccomandazioni:

  • Raccomandazione A: lo screening per il cancro del colon-retto è raccomandato in tutti gli adulti di età compresa fra 50 e 75 anni.
  • Raccomandazione B: lo screening per il cancro del colon-retto è raccomandato per gli adulti di età compresa fra 45 e 49 anni.
  • Raccomandazione C: lo screening per il cancro del colon-retto negli adulti di età compresa fra 76 e 85 anni va proposto selettivamente, in base alle valutazioni dei clinici.

In un Paese come gli Stati Uniti, allargare lo screening a nuove fasce di età più ampie vuol dire fornire tale servizio a milioni di persone, con i carichi di spesa che ne conseguono. Il fatto che si sia formulata una raccomandazione per fare lo screening fra i 45 e i 49 anni, vuol dire che tale approccio produce benefici significativi.   

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.