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Qualità della vita delle persone operate di cancro del retto

Notizia |time pubblicato il
Qualità della vita delle persone operate di cancro del retto

Uno studio eseguito in Svezia ha valutato la qualità della vita delle persone con cancro del retto nei primi due anni successivi alla diagnosi, prima e dopo la rimozione chirurgica del tumore. I risultati hanno indicato che, fra i 12 e i 24 mesi dall’intervento, la qualità di vita ritorna a un livello comparabile a quello di soggetti con caratteristiche simili, mai non affetti da questa neoplasia.

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Sempre più persone sopravvivono al cancro del retto, trovandosi a gestire gli effetti collaterali della cura. Studiare la qualità della vita, valutata dai malati prima e dopo il trattamento, e individuare i fattori che la riducono, siano essi quelli propri delle persone affette dalla malattia o quelli dovuti all’assistenza che essi ricevono, permette di adattare meglio i controlli e le eventuali ulteriori cure alle necessità del singolo soggetto. Poche ricerche prospettiche eseguite su persone con cancro del retto hanno registrato, in maniera generica, la qualità della vita, prima e dopo la cura. Alcune evidenze hanno indicato che tale parametro non cambiava nel tempo, paragonando valutazioni fatte dopo 12, 15 e 18 mesi. Altri studi hanno osservato che la qualità della vita ritornava a livelli precedenti alla diagnosi dopo 12 mesi dalla rimozione chirurgica della neoplasia e che la recidiva del tumore peggiorava la qualità della vita. Fra le conseguenze che il trattamento del cancro del retto può avere ci sono alterazioni delle funzioni urinarie, sessuali e dell’intestino stesso e tali disfunzioni possono pesare sensibilmente sulla qualità della vita. Walming e colleghi hanno seguito una casistica di persone con cancro del retto, gestiti in 16 Reparti di Chirurgia danesi e svedesi dal 2012 al 2015. Tali soggetti hanno compilato vari questionari, fra i quali quello di Likert che valuta la qualità della vita. Sono stati contattati 1110 malati gestiti con intenti curativi e la percentuale di quelli che ha fornito riscontri è stata del 71%. Secondo la stima fatta dai partecipanti alla ricerca, la qualità della vita percepita prima di iniziare la cura è stata più bassa di quella di una popolazione con caratteristiche simili, ma non affetta da questa neoplasia. A 12 e 24 mesi dall’inizio dello studio la qualità della vita è ritornata allo stesso livello di quella del gruppo di controllo. I fattori associati a un peggioramento della qualità di vita sono stati: problemi a urinare e alterate funzioni dell’intestino o della stomia.

Nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato che la qualità della vita di malati con cancro del retto, trattabile chirurgicamente, impiega dai 12 ai 24 mesi dalla diagnosi per tornare agli stessi livelli in una popolazione di controllo.                   

Tommaso Sacco

Fonte: Quality of life in patients with resectable rectal cancer during the first 24 months following diagnosis; Colorectal Disease 2020 Sep 1