Probabilità di comparsa di una seconda neoplasia in adolescenti e in giovani sopravvissuti al cancro

Notizia |
Fact checked
Probabilità di comparsa di una seconda neoplasia in adolescenti e in giovani sopravvissuti al cancro

Uno studio eseguito in Italia ha valutato la frequenza di comparsa di un secondo tumore in soggetti sopravvissuti a una precedente neoplasia da adolescenti o da giovani adulti sopravvissuti. I risultati hanno indicato che, in queste persone, ci può essere una probabilità aumentata di sviluppo di alcuni tumori, che richiede specifiche strategie di controllo negli anni. 

Potrebbe interessarti anche…

Trama e colleghi sono partiti dalla considerazione secondo la quale ci sono pochi dati relativi alla probabilità di sviluppo di una seconda neoplasia nei soggetti che, da adolescenti o quando erano giovani adulti, si erano ammalati di cancro ed erano sopravvissuti alla malattia. Per questo motivo hanno eseguito una ricerca mirata a valutare il rischio di comparsa di un eventuale nuovo tumore e a definire il tipo di neoplasia che si presenta più spesso in questi soggetti. È stata analizzata una casistica attinta da registri nei quali erano stati archiviati, tra il 1976 e il 2013, casi nei quali un primo tumore si era presentato in età compresa fra i 15 e i 39 anni e nei quali si era osservata una sopravvivenza a tale neoplasia per almeno 5 anni dopo la prima diagnosi. L’eccesso di rischio di comparsa di un’ulteriore neoplasia maligna in questi soggetti, rispetto a una popolazione simile di controllo che non aveva avuto il cancro, è stato calcolato con i rapporti di incidenza standardizzati. È stato anche valutato l’aumento di rischio assoluto insieme all’incidenza cumulativa delle seconde neoplasie. La casistica è consistita in 67.692 sopravvissuti al cancro da adolescenti e da giovani adulti e l’eccesso di rischio di presentare una seconda neoplasia di qualsiasi tipo è stato del 60% (rapporto standardizzato di incidenza 1.6; intervallo di confidenza al 95% 1.5-1.7). L’eccesso di rischio di andare incontro a un secondo cancro è stato significativamente aumentato per i sopravvissuti a: linfomi, tumori della mammella, carcinomi della tiroide, tumori dell’apparato genitale femminile, neoplasie gastrointestinali, tumori delle gonadi, neoplasie dell’apparato urinario e melanomi. L’incidenza cumulativa di tutte le seconde neoplasie maligne, nelle persone sopravvissute a un cancro da adolescenti o da giovani adulti, è stata, nei 25 anni successivi alla diagnosi del primo tumore, di circa il 10%. Le seconde neoplasie maligne che si sono presentate in circa il 60% del totale dei casi sono state: i cancri della mammella, del colon-retto, del corpo dell’utero e dell’ovaio nelle femmine. Nei maschi sono stati i cancri del colon-retto, della vescica, della prostata e dei polmoni, insieme ai linfomi.

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato l’importanza delle evidenze raccolte in quanto, conoscendo i tipi di tumore che si possono presentare nei soggetti che da adolescenti o da giovani adulti sono sopravvissuti a un cancro, è possibile applicare strategie mirate ad individuare precocemente le seconde neoplasie e a trattarle efficacemente.                    

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.