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Possibili benefici della chirurgia robotica nella terapia del cancro del retto

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Possibili benefici della chirurgia robotica nella terapia del cancro del retto

Una revisione della letteratura ha valutato i possibili vantaggi dell’esecuzione di interventi chirurgici per cancro del retto con l’assistenza di robot. Si è rilevato che questo approccio riduce il rischio di alterazioni degli apparati urinario e genitale conseguenti all’intervento.

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L’utilizzo di robot comandati dal chirurgo, che permettono di eseguire interventi con un elevato livello di precisione, si sta diffondendo in molte aree e, in particolare, è stato valutato in alcuni studi sul trattamento chirurgico del cancro del retto. Broholm e colleghi hanno eseguito una ricerca degli articoli che riportavano risultati di tali valutazioni. Sono stati individuati dieci studi, eseguiti su 689 soggetti. Di questi, sono state prese in considerazione, per una metanalisi, quattro ricerche nelle quali, in totale, 152 persone con cancro del retto erano state operate con l’assistenza di robot e 161 con comuni interventi in laparoscopia. Con specifiche scale di misurazione sono stati studiati i sintomi riguardanti alterazioni della prostata, dell’erezione e della funzione sessuale femminile. I risultati della metanalisi hanno dimostrato che i sintomi indesiderati relativi alle alterazioni della prostata e quelli indicativi di problemi di erezione erano significativamente meno frequenti dopo l’intervento, se questo era stato eseguito con robot.

Gli autori hanno concluso che, nonostante ci siano tuttora pochi studi che hanno eseguito confronti fra questi tipo di intervento, la chirurgia assistita da robot sembra avere importanti vantaggi. In un commento pubblicato da autori italiani si ribadisce che tale approccio può ridurre il rischio di esiti indesiderati sugli apparati urinario e genitale, soprattutto perché sono meno frequenti i danni accidentali ai nervi che regolano la funzione di quegli apparati.

Tommaso Sacco

Fonti: