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Nutrizione e cancro: i bisogni non soddisfatti dei malati

Notizia |time pubblicato il
Nutrizione e cancro: i bisogni non soddisfatti dei malati

Un gruppo di esperti australiani ha eseguito uno studio per valutare esperienze e bisogni relativi alla nutrizione dei malati con neoplasie. I risultati hanno indicato che riguardo a questo aspetto il supporto ricevuto non è adeguato.

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Esistono Linee Guida basate sull’esperienza che forniscono indicazioni al personale sanitario e ai servizi dedicati circa consigli sull’alimentazione da dare ai malati di cancro. Ciò nonostante, i bisogni e i punti di vista delle persone affette da neoplasie e dei loro caregiver non sono del tutto compresi nella gestione pratica. Per questo motivo, Loeliger e colleghi hanno eseguito uno studio mirato a raccogliere le esperienze e a definire le necessità dei malati di cancro, e di chi li assiste, riguardo all’alimentazione. Usando un approccio misto, malati di tumore e caregiver hanno compilato un’indagine in rete trasversale e hanno partecipato a gruppi di discussione. Le persone coinvolte nella ricerca erano state reclutate attraverso i servizi sanitari e le reti di consumatori, contattandoli con la posta elettronica, con comunicati diffusi in rete e tramite le reti sociali. I dialoghi dei gruppi di discussione sono stati registrati, trascritti e analizzati usando un metodo specifico. Dei 165 che hanno compilato il questionario, solo 84 (51%) hanno riferito di aver avuto modo di parlare della loro alimentazione con gli operatori sanitari che li seguivano, in un qualsiasi momento durante il percorso assistenziale. Una percentuale ancora più bassa, il 32%, ne ha discusso con un nutrizionista. La maggior parte (84%) dei malati e dei caregiver ha detto di pensare che l’alimentazione fosse importante nelle varie fasi della malattia. In particolare, i due momenti segnalati come più importanti sono stati la fase prima e quella dopo il trattamento. Comunque, il supporto ricevuto dagli operatori sanitari riguardo all’alimentazione è stato ritenuto inadeguato in tutte le fasi. Sono stati organizzati 5 gruppi di discussione, ciascuno formato da 16 malati, 2 caregiver e 2 che erano pazienti e caregiver. Da tali gruppi sono emersi 5 temi chiave: informazioni sulla nutrizione, esperienze e bisogni, controllo della dieta e della nutrizione, importanza e valore della nutrizione, accesso a questo campo specifico dell’assistenza e chiarimenti su come dovrebbe essere una nutrizione ottimale per i malati di tumore.

Nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato che i malati di cancro e le persone che li assistono attribuiscono molta importanza all’alimentazione durante tutto il percorso relativo alla malattia. A fronte di questa percezione, c’è l’inadeguatezza del supporto ricevuto dagli operatori sanitari. La soluzione a questo problema prospettata da Loeliger e colleghi sarebbe quella di disegnare un percorso ottimale sull’alimentazione nei malati di cancro che sia condiviso dal personale che li assiste.                     

Tommaso Sacco

Fonte: Patient and carer experiences of nutrition in cancer care: a mixed-methods study; Supportive Care in Cancer 2021 Mar 12.