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Il microbioma intestinale come nuovo marcatore per la diagnosi precoce del tumore del colon

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Il microbioma intestinale come nuovo marcatore per la diagnosi precoce del tumore del colon

Uno studio suggerisce che l’analisi del microbioma presente nell’area dove è presente un tumore del colon e del retto può essere utilizzato come esame di screening insieme alla ricerca del sangue occulto delle feci.

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Secondo il dottor Ran Blekhman, esperto di genetica dell’Università del Minnesota negli Stati Uniti, ciascun tumore del colon e del retto potrebbe aver un differente profilo di mutazioni genetiche che si assocerebbero a particolari composizioni del microbiota nelle parti di intestino circostanti. I risultati dello studio da lui eseguito, dimostrerebbero: che esistono differenze fra i geni delle cellule normali del colon e di quelle dei tumori e che a queste specifiche mutazioni corrisponde la presenza di determinati batteri nell’intestino.

Esaminando i campioni di tessuto prelevati dai tumori in 44 soggetti con cancro del colon e del retto, i ricercatori hanno rilevato, infatti, non solo che quante più sono le mutazioni presenti nelle cellule del tumore, tanto più aumenta la varietà di specie batteriche individuabili nel microbioma, ma anche che c’è una correlazione tra le mutazioni e i tipi di batteri presenti nell’intestino. Ciò avviene, secondo il dottor Blekhman, perché le cellule del tumore e i batteri localizzati nell’area dove esso si sviluppa competono per l’utilizzo delle risorse dell’organismo. Inoltre la relazione fra le modificazioni dei geni delle cellule tumorali e dei batteri del microbioma potrebbe spiegare i casi di cancro del colon e del retto che si ripetono in una stessa famiglia, senza tra che i suoi elementi si trasmettano alterazioni dei geni: a essere trasmessi, fra i membri della famiglia, sarebbero le caratteristiche del microbiota.

Sulla base dei risultati ottenuti, i ricercatori hanno proposto un fattore di rischio di sviluppare tumori del colon o del retto basato sulle caratteristiche del microbioma e suggeriscono che, in futuro, l’esame del microbioma si possa utilizzare, per la diagnosi precoce del cancro del colon e del retto, in associazione o in alternativa, alla ricerca del sangue occulto nelle feci.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Medscape