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Linfonodi sentinella nel carcinoma a cellule di Merkel

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Linfonodi sentinella nel carcinoma a cellule di Merkel

Un gruppo di oncologi statunitensi ha eseguito uno studio per definire i fattori in grado di predire i falsi negativi nell’analisi dei linfonodi sentinella del carcinoma a cellule di Merkel localizzato da un punto di vista clinico. Sesso maschile ed età superiore a 75 anni sono due fra i fattori individuati.

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La diagnosi del tumore a cellule di Merkel può essere molto difficile e impegnativa è anche la definizione della sua diffusione. In particolare è molto importante la valutazione istologica del linfonodo sentinella, in quanto la presenza in questa sede di una metastasi conferma la sua diffusione. Nel percorso diagnostico del carcinoma a cellule di Merkel l’analisi del linfonodo sentinella permette di individuare anche micrometastasi e, sulla base di questa evidenza, si definisce lo stadio del tumore. D’altra parte, nella valutazione del linfonodo sentinella si possono verificare dei falsi negativi, vale a dire che si può non individuare una micrometastasi che invece è presente. Per tali motivi Starker e colleghi hanno voluto definire i fattori in grado di predire il rischio di falsi negativi nell’individuazione di metastasi nei casi di carcinoma a cellule di Merkel localizzato da un punto di vista clinico. Dalle casistiche di 6 Centri specializzati nella gestione di questa neoplasia, sono stati selezionati soggetti che, tra il 2005 e il 2020, erano andati incontro a un’ampia asportazione del tumore e alla rimozione del linfonodo sentinella per un carcinoma a cellule di Merkel in stadio I/II. Un’altra caratteristica dei casi selezionati era quella di essere stati classificati come veri positivi o veri negativi, dopo un precedente falso negativo nell’individuazione di metastasi nel linfonodo sentinella. In base ai dati disponibili per questi soggetti, gli autori hanno identificato i fattori associati ai falsi negativi e hanno stimato la sopravvivenza. Dei 525 casi selezionati, 28 (5.4%) sono stati classificati come falsi negativi, 329 (62.7%) come veri negativi e 168 (32%) come veri positivi. Tali evidenze hanno indicato che l’analisi del linfonodo sentinella ha portato a una frequenza di falsi negativi del 14.3% e a un valore predittivo negativo del 92.2%. La durata mediana del periodo di osservazione, per i malati con analisi negativa del linfonodo sentinella, è stata di 27 mesi e la mediana del tempo intercorso fino alla comparsa della recidiva nei linfonodi, per i falsi negativi alla prima valutazione, è stata di 7 mesi. I fattori associati in maniera statisticamente significativa ai falsi negativi sono stati: il sesso maschile (rapporto di rischio 3.15, p=0.034) e l’invasione linfovascolare (rapporto di rischio 2.22, p=0.048). Per un altro fattore, l’età più avanzata, si è rilevata una tendenza verso la significatività statistica, che però non è stata raggiunta (rapporto di rischio 1.04, p=0.067). La sopravvivenza libera da recidiva di metastasi ai linfonodi regionali a tre anni è stata del 78.5% nei maschi di più di 75 anni con invasione dei vasi sanguigni e linfatici, rispetto al 97.4% per le femmine di età uguale o inferiore a 75 anni senza invasione dei vasi sanguigni e linfatici (p=0.009). La sopravvivenza a 5 anni specifica per la malattia è stata del 90.9% nei veri negativi rispetto al 51.3% nei falsi negativi (p<0.001) e la sopravvivenza complessiva è stata del 69.9% nei veri negativi e del 48.1% nei falsi negativi (p=0.035), con esiti significativamente peggiori per le persone nelle quali ci sono stati i falsi negativi.

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato che la mancata individuazione delle micrometastasi nel linfonodo sentinella è associata, in maniera statisticamente significativa, a un peggioramento della sopravvivenza nei casi di carcinoma a cellule di Merkel clinicamente localizzato. Sesso maschile, età superiore ai 75 anni e invasione linfovascolare sono fattori associati ai falsi negativi. Tali evidenze hanno indicato la necessità di una sorveglianza più attenta dei linfonodi dopo un primo riscontro negativo nell’analisi del linfonodo sentinella, almeno nei malati che presentano i fattori predittivi individuati.                         

Tommaso Sacco

Fonte: Predictors of False Negative Sentinel Lymph Node Biopsy in Clinically Localized Merkel Cell Carcinoma; Annals of Surgical Oncology, 2021 Apr 22.