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L’impostazione della cura del tumore metastatico del colon-retto

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L’impostazione della cura del tumore metastatico del colon-retto

Nella seconda parte dell’intervista, Alberto Zaniboni, Direttore del Dipartimento di Oncologia della Fondazione Poliambulanza di Brescia, spiega che l’impostazione della cura deve tenere conto di molti fattori: dagli obiettivi che si vogliono raggiungere alle caratteristiche biomolecolari del tumore.

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Nel definire l’obiettivo bisogna sapere se le caratteristiche del cancro e quelle del malato permettono di ipotizzare un intervento chirurgico, successivo alle cure oncologiche, che asporti la neoplasia. Un altro obiettivo potrebbe essere quello di cronicizzare la malattia, vale a dire di “attenuare o bloccare la sua aggressività verso l’organismo, per instaurare una sostanziale convivenza fra il tumore e il malato. Da notare che ambedue questi obiettivi in passato erano fuori portata, rispetto agli approcci disponibili, ma che i progressi nella messa a punto di nuovi trattamenti li ha resi realistici in molto casi di cancro metastatico del colon-retto. Oggi anche la presenza di metastasi nel fegato o nel polmone non rende questa patologia incurabile o inguaribile. D’altra parte, il conseguimento di obiettivi prima irraggiungibili è possibile solo applicando tutti gli approcci più efficaci: dalla somministrazione di associazioni fra chemioterapici tradizionali e farmaci a bersaglio molecolare, che attaccano la neoplasia su più fronti, all’esecuzione di interventi chirurgici da parte di operatori esperti. La definizione dei protocolli delle cure oncologiche si basa, a sua volta, sulle caratteristiche biomolecolari delle cellule del cancro. Il tessuto tumorale, prelevato con varie modalità e analizzato da anatomopatologi dedicati alla valutazione di questo tipo di tumore e da laboratori in grado di eseguire accertamenti specifici, fornisce indicazioni chiare su quali farmaci risulteranno efficaci in quale soggetto. Permetteranno, cioè, di personalizzare le cure.

Tommaso Sacco
Video: Marco Marcotulli