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La scarsa igiene orale aumenta il rischio di cancro della bocca e della gola

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La scarsa igiene orale aumenta il rischio di cancro della bocca e della gola

Scarsa igiene della bocca e mancanza di controlli regolari ai denti possono aumentare il rischio di cancro orale.

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Uno studio appena pubblicato ha confrontato abitudini di vita e igiene della bocca e dei denti di 1.962 persone affette da tumori di bocca, faringe, laringe ed esofago e di 1.993 soggetti sani, in nove paesi europei inclusa l’Italia.

Il fumo di tabacco e l'assunzione cronica di alcool sono le cause più comuni del cancro della bocca e della gola. Fino ad ora non era noto se i problemi ai denti sono associati a queste malattie.

Luigino Dal Maso, epidemiologo dell’Unità di Epidemiologia e Biostatistica del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, che era fra i centri partecipanti allo studio ha spiegato: “Sappiamo con certezza che il 90% dei casi di tumore alla bocca è dovuto a fumo e alcol e che l’incidenza di cancro alla gola è in aumento a causa di alcuni sottotipi del virus papillomavirus (Human Papillomavirus: HPV). Lo scopo di questo studio è stato capire cos’altro può influenzare l’insorgenza di un tumore del cavo orale e che ruolo hanno infezioni, inadeguata igiene, presenza di virus, abuso di colluttori, cattivo stato dei denti?”.

Dall’analisi fatta sui dati raccolti sui quasi 4 mila soggetti valutati, è emerso che le persone con una scarsa salute orale sono più a rischio di sviluppare tumori della bocca e della gola. Fra i fattori di rischio emersi anche la presenza di protesi (dentiere) complete o parziali e di persistenti sanguinamenti delle gengive. Infatti, protesi e cure dentali (ad esempio otturazioni) mal fatte o rovinate costituiscono una fonte di irritazione continua per i tessuti che rivestono l’interno della bocca.

La cura dei tumori in questione è difficile se la diagnosi arriva troppo tardi, come purtroppo accade nella maggior parte dei casi (sei su dieci). Se invece è diagnosticato nelle fasi iniziali, lo stesso tipo di tumore può guarire in circa il 90 per cento dei casi.

Gli esperti ritengono che per migliorare l’igiene orale, tutto ciò che è necessario, in generale, è un’ adeguata e regolare pulizia dei denti con un dentifricio al fluoro e l’uso del filo interdentale, oltre a regolari controlli del dentista.

Bisogna porre attenzione anche alle protesi. Non bisogna pensare infatti che, una volta montata una dentiera completa non c’è più bisogno delle visite del dentista. Al contrario la protesi e le gengive vanno verificate da un dentista con discreta frequenza.

Qualcuno continua a ipotizzare riguardano che l’uso troppo frequente (tre o più volte al giorno) di colluttori contenenti alcool possa creare problemi. “I risultati indicano che lo stato dei denti e l’igiene orale hanno sicuramente un ruolo significativo nel ridurre il rischio di cancro - chiarisce Fausto Chiesa, fondatore e ex presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica - mentre resta da approfondire il ruolo dei colluttori. In genere, infatti, sono soluzioni alcoliche e il rischio potrebbe essere legato all’alcol nel quale è sciolto il principio attivo del prodotto utilizzato per disinfettare la bocca”.

Ci sono occasioni e condizioni per le quali un dentista potrebbe prescrivere un collutorio, ma gli esperti concordano che dovrebbero essere utilizzati solo dietro consiglio medico.

Janet Crompton

Fonte: Oral health, dental care and mouthwash associated with upper aerodigestive tract cancer risk in Europe: The ARCAGE study; Oral Oncology (2014), Vol. 50, Issue 6; 616-625