MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

La frequenza alle funzioni religiose si associa a una ridotta mortalità per cancro

Notizia

PUBBLICATO

La frequenza alle funzioni religiose si associa a una ridotta mortalità per cancro

Una ricerca, eseguita negli Stati Uniti, ha valutato se, nelle donne, esisteva una relazione fra frequenza alle funzioni religiose e rischio di decesso per cancro o per malattie cardiovascolari. I risultati hanno dimostrato che, nelle donne che frequentavano servizi religiosi più di una volta alla settimana, c’era una significativa riduzione del rischio di decesso per ambedue le cause.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Vari autori avevano studiato la relazione fra la frequenza ai servizi religiosi e il rischio di sviluppare alcune malattie o il rischio di decesso vero e proprio, ma un numero di casi troppo ridotto aveva reso poco attendibili i risultati. Li e colleghi hanno analizzato una popolazione molto ampia, di oltre 74.000 donne, nella quale, all’inizio della valutazione non si erano rilevate né malattie di cuore e di vasi sanguigni, né neoplasie. La popolazione selezionata è stata seguita dal 1996 al 2012 e nell’analisi statistica si sono impiegati tutti gli strumenti opportuni per rendere più attendibile il risultato. Nel periodo di osservazione si sono verificati 13.537 decessi, dei quali 4.479 dovuti a cancro e 2.721 a malattie cardiovascolari. Dopo aver escluso possibili fattori confondenti, si è rilevato che le donne che frequentavano servizi religiosi, più di una volta alla settimana, avevano un rischio di decesso, per qualsiasi causa, inferiore del 33%, rispetto a quelle che non li frequentavano mai. Sempre confrontando queste due tipologie di soggetti si è rilevata una riduzione del rischio di decesso per cancro del 21% e per malattie di cuore e vasi del 27%. Secondo gli autori, i fattori che potrebbero giustificare la minore frequenza di decesso per queste due cause rilevate nelle donne che frequentavano servizi religiosi potrebbero essere una minore presenza di depressione, una ridotta abitudine al fumo, un maggiore supporto sociale e più ottimismo. Inoltre, nelle conclusioni essi raccomandano che i medici valutino questi aspetti nei loro assistiti.

Tommaso Sacco

Fonte:  Association of Religious Service Attendance With Mortality Among Women; JAMA Internal Medicine, 2016 May 16.