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Esposizione a nicotina, sostanze cancerogene e tossine negli utilizzatori di sigarette elettroniche

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Esposizione a nicotina, sostanze cancerogene e tossine negli utilizzatori di sigarette elettroniche

Un gruppo di ricercatori di Gran Bretagna e Stati Uniti ha eseguito uno studio per confrontare gli effetti sull’organismo delle sigarette elettroniche con quello di prodotti per la sostituzione della nicotina. Hanno concluso che solo l’esclusivo ricorso a uno di tali approcci permette di ridurre l’introduzione di sostanze cancerogene e di tossine nell’organismo.

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Shahab e colleghi hanno deciso di eseguire una ricerca che valutasse l’impatto sull’organismo di vari metodi usati dai fumatori per abolire il consumo di sigarette, vista la diffusione sempre più ampia delle sigarette elettroniche e la scarsità di dati sui potenziali vantaggi e rischi correlati al loro uso a lungo termine. L’obiettivo dello studio è stato, quindi, quello di confrontare l’esposizione alla nicotina, alle sostanze cancerogene prodotte dalla combustione del tabacco e alle tossine in vari gruppi di soggetti. Sono stati presi in considerazione: i fumatori di sigarette vere e proprie, gli ex fumatori che avevano usato solo sigarette elettroniche per un lungo periodo di tempo (almeno 6 mesi), ex fumatori che avevano assunto solo prodotti finalizzati alla sostituzione della nicotina, anch’essi a lungo termine, persone che avevano usato sia sigarette elettroniche che sigarette normali e soggetti che avevano fatto ricorso a prodotti sostitutivi della nicotina e avevano anche fumato sigarette normali sempre per lunghi periodi di tempo. Ciascun gruppo era costituito da 36-37 individui, per un totale di 181 persone. Di ciascun soggetto sono state registrate informazioni demografiche e sociali e raccolti campioni di urine e di saliva. Su tali campioni sono state eseguite analisi per misurare la concentrazione di metaboliti della nicotina, di sostanze cancerogene derivate dal tabacco e di tossine. Con appropriate metodiche statistiche è stata verificata l’assenza di fattori che potessero confondere i risultati. L’esito delle analisi eseguite ha dimostrato che solo nelle persone che facevano uso esclusivo di sigarette elettroniche o di prodotti per la sostituzione della nicotina c’era una riduzione significativa dei metaboliti della nicotina, delle sostanze cancerogene e delle tossine. Nei soggetti che, oltre a usare sigarette elettroniche e prodotti per la sostituzione della nicotina fumavano anche le sigarette normali, le concentrazioni nella saliva e nelle urine delle sostanze pericolose per l’organismo erano simili a quelle rilevate in chi fumava solo sigarette normali.

Nel 2013, un aggiornamento pubblicato nel sito della Fondazione Cesare Serono si concludeva segnalando la mancanza di dati che dimostrassero i reali benefici dell’utilizzo delle sigarette elettroniche (inserire link con NewsON12_13 del 2013). Quattro anni dopo, Shahab e colleghi evidenziano che, chi ricorre alle sigarette elettroniche o ai prodotti sostitutivi della nicotina, assume meno sostanze tossiche e cancerogene, ma solo se questi approcci rimpiazzano del tutto il fumo di sigaretta e non se lo affiancano. È un progresso interessante delle conoscenze, che andrà confermato con studi su più ampie casistiche.

Tommaso Sacco

Fonte: Nicotine, Carcinogen, and Toxin Exposure in Long-Term E-Cigarette and Nicotine Replacement Therapy Users: A Cross-sectional Study; Annals of Internal Medicine, 2017 Feb 7.