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Epidemiologia dei tumori dei giovani adulti

Parere degli esperti

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Epidemiologia dei tumori dei giovani adulti
Gli articoli della sezione “Il parere degli esperti” riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.

La problematica dei tumori dei giovani adulti nasce negli Stati Uniti da studi del prof. Bleyer, che definì negli anni 2000 una nuova entità culturale AYA che comprendeva le neoplasie nell’età compresa tra i 15 e i 24 anni.

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L’ALTEG (Associazione Lotta ai Tumori in Età Giovanile) fondata dall’avv. Giorgio Ratti insieme a un gruppo di lavoro che comprendeva l’Istituto Superiore di Sanità e l’ISTAT hanno esteso la definizione di età giovanile identificandola tra i 15 e i 39 anni e hanno portato avanti lo studio epidemiologico di tali neoplasie fino al 2012 in Italia. In seguito ci si è serviti delle casistiche AIRTUM che con l’aiuto della FAVO (Federazione Associazioni di Volontariato Oncologico) ha riservato un piccolo capitolo del report annuale alle neoplasie giovanili, ricavato dallo studio di incidenza, prevalenza e mortalità proveniente dai Registri tumori italiani.

Da tali ricerche si evince che le principali neoplasie nell’età compresa tra i 16 e i 39 anni sono rappresentate nella donna dai tumori della mammella, della tiroide e della cervice uterina, mentre nell’uomo dai tumori del testicolo e del colon retto. A tali neoplasie solide vanno associate le neoplasie ematologiche rappresentate dai linfomi e dalle leucemie acute.

Tumori del colon

Si mettono a confronto i dati di aspettativa di vita analizzati dai registri di popolazione degli Stati Uniti (SEER) che suddividono l’aspettativa di vita in funzione dell’età di insorgenza dei tumori del colon [1].

Viene riportato inoltre dalla rivista JAMA Surgery [2] un aumento dell'incidenza del cancro al colon del 37,8% fra i 20-34enni entro il 2020 e un incremento atteso di circa il 100% per il 2030.

A fronte di tale maggiore incidenza nell’età giovanile si apprezzerebbe una notevole diminuzione di queste neoplasie nell’età superiore ai 50 anni, soprattutto grazie all’introduzione dello screening per la diagnosi precoce.

La problematica sociale è rilevante considerando che negli Stati Uniti le nuove diagnosi nel 2013 sono state 142.000 a fronte di 50.000 decessi nello stesso anno (mortalità 1 a 3).

Con 52.000 nuovi casi l’anno il tumore del colon rappresenta in Italia la neoplasia con incidenza al terzo posto nell’uomo dopo prostata e polmone e al secondo posto nella donna dopo la mammella.

La rilevanza della diagnosi precoce è legata al fatto che l’80% dei tumori maligni parte da lesioni precancerose (adenomi o polipi-adenomatosi), che impiegano tra 7 e 15 anni in media per trasformarsi in forme maligne. È in questa finestra temporale che è possibile fare una diagnosi precoce ed eliminare i polipi prima che abbiamo acquisito caratteristiche pericolose.

I controlli sono ancora più importanti per chi ha patologie note come fattore di rischio (malattia di Crohn e retto-colite ulcerosa) o sindromi eredo-familiari (poliposi adenomatosa familiare e sindrome di Lynch).

La sopravvivenza a 5 anni in Italia è del 60,8% per i tumori del colon e del 58% per i tumori del retto; i più giovani (età 15-44 anni) vanno nell’insieme meglio, con sopravvivenza del 63% e 60% rispettivamente [3].

L’aumento delle neoplasie dei giovani e le nuove strategie terapeutiche di chirurgia endoscopica e mini-invasiva portano a implementare i programmi di diagnosi precoce in questa fascia di età con attenzione alla prevenzione degli stili di vita (obesità, dieta, attività fisica ecc.) oltre all’identificazione dei soggetti a rischio su base familiare e genetica.

Dott. Antonio Maria Alberti - Oncologia Ospedale Sandro Pertini ASL RM 2, Roma; Presidente ALTEG (Associazione Lotta ai Tumori in Età Giovanile)

Bibliografia

  1. Capocaccia R, Gatta G, Dal Maso L. Life expectancy of colon, breast, and testicular cancer patients: an analysis of US-SEER population-based data. Ann Oncol 2015;26(6):1263-8.
  2. Bailey CE, Hu CY, You YN, et al. Increasing disparities in the age-related incidences of colon and rectal cancers in the United States, 1975-2010. JAMA Surg 2015;150(1):17-22.
  3. AIOM AIRTUM. I numeri del cancro in Italia, 2016. Il Pensiero Scientifico, Roma, 2016.