Fondazione Cesare Serono
FONDAZIONE CESARE SERONO

L'informazione è salute

Efficacia di due diverse durate di chemioterapia adiuvante nel cancro del colon-retto

Notizia |time pubblicato il
Efficacia di due diverse durate di chemioterapia adiuvante nel cancro del colon-retto

Un gruppo di oncologi italiani ha pubblicato uno studio nel quale ha confrontato l’efficacia di 3 o di 6 mesi di chemioterapia adiuvante, in casi di cancro del colon-retto di stadio II ad alto rischio. I risultati hanno indicato che, nel gruppo trattato per 3 mesi, si sono osservati livelli più bassi di tossicità della cura e la sopravvivenza a 5 anni libera da recidive non è stata inferiore a quella del gruppo trattato per 6 mesi.

Potrebbe interessarti anche…

Nel cancro del colon-retto al secondo stadio, l’aggiunta dell’oxaliplatino alla chemioterapia adiuvante basata sul fluorouracile, somministrata per 6 mesi è l’approccio di riferimento. Ad esso viene attribuito l’effetto di ridurre il rischio di recidiva del tumore, ma non quello di aumentare la sopravvivenza. Lo studio denominato Three Or Six Colon Adiuvant (TOSCA; in italiano tre o sei adiuvante per il colon) ha confrontato, in soggetti con cancro del colon di stadio III, l’efficacia di protocolli di chemioterapia adiuvante, basata su oxaliplatino e fluoropirimidina, della durata, rispettivamente, di 3 o 6 mesi. L’obiettivo dell’analisi specifica eseguita da Petrelli e colleghi sui dati dello studio TOSCA è stato quello di valutare gli effetti tossici indesiderati e la non inferiorità di protocolli della durata di 3, rispetto a 6 mesi, delle associazioni chemioterapiche FOLFOX e CAPOX in malati di cancro del colon-retto, con neoplasia di stadio II ad alto rischio, ai quali era stata rimossa la lesione e che erano stati arruolati nello studio TOSCA. Questa ricerca di fase III, randomizzata, è stata eseguita dal giugno 2007 al marzo 2013, in 130 Centri italiani di oncologia. Ha arruolato soggetti ai quali era stato rimosso, con diversi tipi di intervento, un cancro del colon-retto localizzato a 12 centimetri dal margine anale. Nella casistica analizzata secondo il criterio Per-Protocol, vale a dire considerando solo i casi con adeguata aderenza al protocollo, è stata valutata la sopravvivenza a 5 anni senza recidive in 1254 malati con cancro del colon-retto di stadio II ad alto rischio, trattati con le associazioni chemioterapiche FOLFOX o CAPOX. La scelta fra la durata di 3 o 6 mesi era lasciata alla discrezione dell’oncologo curante. I risultati hanno indicato, che nei 1254 casi considerati, l’età media è stata di 62.4 ± 9.8 anni, le femmine erano il 45.1% e la mediana della durata del tempo di osservazione è stata di 62 mesi (intervallo interquartile 53-71 mesi). Del totale della casistica, il 24.0% aveva tumori di stadio pT4N0M0 e l’altro 76.0% aveva neoplasie pT3N0M0, ad alto rischio. Settecento settantasei malati (61.9%) hanno ricevuto l’associazione FOLFOX e 478 (38.1%) quella denominata CAPOX. La sopravvivenza a 5 anni senza recidive è stata dell’82.2% nel gruppo trattato per 3 mesi e dell’88.2% in quello curato per 6 mesi, con un rapporto di rischio stimato di 1.41 (intervallo di confidenza al 95% 1.05-1.89; p=0.86 per la non inferiorità). Con il protocollo CAPOX, la sopravvivenza a 5 anni senza recidive è stata simile per le due durate di somministrazione (differenza 0.76% a favore dei 6 mesi; intervallo di confidenza al 95% - 6.28%-7.80%), mentre con l’associazione FOLFOX c’è stato un vantaggio dell’8.56% a favore della durata di 6 mesi (intervallo di confidenza al 95% 3.45%-13.67%). Nonostante queste evidenze relative, analizzando complessivamente l’interazione fra il fattore della durata (3 o 6 mesi) e quello del tipo di associazione chemioterapica (FOLFOX o CAPOX) non si sono rilevate differenze statisticamente significative. Gli effetti indesiderati tossici a carico del sistema nervoso sono stati cinque volte meno frequenti nel gruppo sottoposto al trattamento adiuvante di 3 mesi, rispetto a quello di 6.

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato la minore tossicità della chemioterapia adiuvante di 3 mesi e la non inferiorità di efficacia di questo approccio a quello della durata di 6 mesi. Hanno aggiunto che si è osservato un effetto di ciascuna associazione chemioterapica che indicherebbe che può essere usata quella denominata CAPOX per 3 mesi o la FOLFOX per 6 mesi in tutti i casi di cancro del colon-retto di stadio II nei quali è indicata la somministrazione di una doppietta di farmaci che comprenda l’oxaliplatino.                  

Tommaso Sacco

Fonte: Assessment of Duration and Effects of 3 vs 6 Months of Adjuvant Chemotherapy in High-Risk Stage II Colorectal Cancer: A Subgroup Analysis of the TOSCA Randomized Clinical Trial; JAMA Oncolology 2020 Feb 13;6(4):547-551.