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Effetti collaterali delle cure per il cancro del colon e del retto: consigli per i pazienti

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Effetti collaterali delle cure per il cancro del colon e del retto: consigli per i pazienti

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


La strategia terapeutica nel cancro del colon e del retto è condizionata da vari fattori. Tra tutti, quelli più importanti sono:

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  1. lo stadio di malattia;
  2. le condizioni di salute e la volontà del paziente.

In ogni caso i trattamenti oncologici possono comprendere: la chirurgia, la radioterapia (per le forme rettali), le terapie locoregionali, la chemioterapia, le terapie a bersaglio molecolare e, più recentemente, l’immunoterapia (solo per tumori molto selezionati).

Questa presentazione dedicata agli effetti collaterali delle cure per questa patologia è incentrata essenzialmente sui trattamenti di tipo medico maggiormente utilizzati, in particolare sulla chemioterapia e sulle terapie a bersaglio molecolare.

La chemioterapia

La tossicità (e quindi il profilo degli effetti collaterali) della chemioterapia è in funzione soprattutto del tipo di farmaco usato e della scarsa selettività dei farmaci. Alcune tossicità sono comuni a tutti i farmaci, altre sono più specifiche.

Di seguito è riportata una tabella che contiene gli effetti collaterali più comuni della chemioterapia, i farmaci più spesso responsabili e alcuni suggerimenti utili per migliorarne la tollerabilità.

Effetto collaterale Farmaci responsabili Consigli
Nausea/vomito Tutti i chemioterapici Per alleviare la nausea di lieve entità è sufficiente mangiare cibi solidi e ben digeribili. Contro la nausea intensa è invece necessario assumere farmaci specifici, detti antiemetici.
Diarrea 5-fluorouracile, capecitabina, irinotecan In caso di diarrea bere molto per restituire all’organismo l’acqua che ha perso: tè, brodi di verdura salati, acqua minerale non gassata; evitare le bevande ghiacciate e gassate, mantenere una alimentazione più “leggera“ per alcuni giorni (formaggi magri freschi, pesce o carne magra, cereali, carote cotte, mele o banane).
Parestesie (formicolii) Oxaliplatino Evitare o comunque ridurre l’esposizione a basse temperature. Tenere al caldo le estremità. Non assumere bevande o cibi troppo freddi.
Astenia (stanchezza) Tutti i chemioterapici Programmare, se possibile, poche attività nell’arco della giornata e prevedere riposo sufficiente tra le attività quotidiane. Fare esercizio fisico leggero ogni giorno, come ad es. camminare. Possono essere utili tecniche di rilassamento per alleviare la tensione e riacquistare energia. Bere molti liquidi. Approfittare al meglio dei momenti in cui si sente appetito, scegliendo alimenti sani e ad alto contenuto calorico, che diano energia. Accettare l’aiuto offerto da altri, quando possibile.
Stomatite (infiammazione del cavo orale) 5-fluorouracile, capecitabina Pulire i denti o le protesi dentali con uno spazzolino morbido dopo i pasti. Optare per cibi morbidi e umidi. È possibile alleviare i sintomi con cubetti di ghiaccio. Può essere utile usare una cannuccia. In ogni caso evitare cibi croccanti, salati, molto piccanti, acidi o caldi.
Sindrome mani-piedi, (arrossamento palmo-plantare) 5-fluorouracile, capecitabina Prevedere l’uso di creme protettive.

I farmaci a bersaglio molecolare

Questi farmaci agiscono contro specifici bersagli contenuti soprattutto nelle cellule tumorali, risparmiando quindi la maggior parte delle cellule sane. Il profilo di tossicità è pertanto diverso rispetto a quello della chemioterapia, anche se, per il tumore del colon-retto, il trattamento standard è oggi spesso rappresentato da un’associazione tra chemioterapia e farmaci a bersaglio molecolare, di fatto sommando più tossicità.

Effetto collaterale Farmaci responsabili Consigli
Ipertensione Bevacizumab, aflibercept, Controllare la pressione sanguigna regolarmente. In presenza di valori elevati, segnalare al proprio medico curante.
Emorragie Bevacizumab, aflibercept Segnalare anche episodi emorragici minimi al proprio medico curante.
Eruzione cutanea Cetuximab, panitumumab Evitare prodotti cosmetici “aggressivi” o a base alcolica, utilizzare filtri protettivi in caso di esposizione ai raggi solari, chiedere consigli in Oncologia su creme appropriate (idratanti o a base di vit. K).
Diarrea Cetuximab, panitumumab, Stessi consigli della chemioterapia (vedi sopra).

È comunque importante tenere un diario giornaliero che riporti i disturbi percepiti o osservati e presentarlo a ogni accesso in Oncologia al personale medico e/o infermieristico.

È altrettanto importante sapere che tali tossicità possono essere di vario grado e che sono nella quasi totalità dei casi reversibili con adeguati trattamenti o comunque alla sospensione della cura.

Dott. Aldo Iop- AAS 2 Bassa Friulana-Isontina, Ospedale di Latisana (UD)

Bibliografia di riferimento