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Le cure per il tumore metastatico del colon-retto: localizzazione del tumore ed età avanzata

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Le cure per il tumore metastatico del colon-retto: localizzazione del tumore ed età avanzata

Continua la serie di interviste a Carmelo Pozzo, professore di oncologia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, sul tumore metastatico del colon-retto. È questa una delle neoplasie più frequenti, ma è anche prevenibile, guaribile, se diagnosticata precocemente e, comunque, curabile con gli approcci più moderni. Per prevenirla si raccomanda di aderire ai programmi di screening. Quando il tumore è già presente, con i trattamenti oggi disponibili si raggiungono buoni obiettivi anche nelle forme con metastasi. In questa quarta intervista, si parla di altri aspetti da considerare nel pianificare i trattamenti, come localizzazione del tumore ed età avanzata.

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Nelle precedenti interviste, Carmelo Pozzo ha spiegato che l’oncologo, nello scegliere le cure per il tumore metastatico del colon-retto, deve tenere conto sia delle caratteristiche biomolecolari delle cellule del cancro, che di quelle di chi ne è affetto. In questa chiacchierata parla di altri due aspetti che devono essere considerati: la localizzazione del tumore ai diversi tratti del colon e del retto e l’età avanzata del malato. La maggior parte dei tumori si sviluppa nel tratto finale del colon, quello posto a sinistra nell’addome, o nel retto, che si trova ancora più a valle, oppure ancora al colon cosiddetto ascendente, situato nella parte destra dell’addome. Già gli studi di genetica avevano dimostrato che il cancro del colon-retto si divide in diversi tipi, almeno 4, e le ricerche che hanno valutato la risposta della neoplasia alle cure, rispetto al tratto di intestino dove è localizzata, hanno confermato che, anche tale fattore influenza la prognosi. Infatti, le lesioni tumorali del colon destro hanno una prognosi peggiore e rispondono meno alle cure oggi disponibili. Infine Carmelo Pozzo spiega come i protocolli di trattamento vadano adattati, con particolare cura, nel malato anziano per bilanciare al meglio efficacia e sicurezza.

La serie di interviste che Carmelo Pozzo ha rilasciato alla Fondazione Cesare Serono è importante perché permette di comprendere la complessa combinazione di fattori che l’oncologo deve attentamente considerare per ritagliare la migliore cura su ogni malato. Nelle sue interviste non si parla di costi, perché si dà per scontato che ogni persona con tumore metastatico del colon-retto meriti la migliore cura disponibile.

Tommaso Sacco
Video: Marco Marcotulli