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Confronto fra colonscopia virtuale ed colonscopia endoscopica nella ricerca dei polipi ad alto rischio di evoluzione in neoplasia

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Confronto fra colonscopia virtuale ed colonscopia endoscopica nella ricerca dei polipi ad alto rischio di evoluzione in neoplasia

Uno studio eseguito in Olanda ha confrontato l’efficacia della colonscopia virtuale e della endoscopica nell’individuazione dei polipi che più spesso danno origine al cancro del colon e del retto. I risultati hanno chiaramente dimostrato che la colonscopia endoscopica è significativamente più efficace.

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La colonscopia virtuale è un esame che valuta la struttura del colon e del retto utilizzando raggi X ed elaborando, grazie a programmi specifici, immagini in tre dimensioni. Negli ultimi anni tale esame è stato proposto in alternativa alla rettocolonscopia endoscopica nella ricerca di alterazioni di vario tipo, fra le quali polipi e neoplasie di quei tratti dell’intestino.

IJspeert e colleghi hanno confrontato l’efficacia di colonscopia virtuale e colonscopia endoscopica in uno screening che aveva l’obiettivo di individuare un tipo di polipo definito sessile serrato. I polipi di questo tipo sono ritenuti a rischio particolarmente elevato di evolvere in cancro. Su un totale di 8844 soggetti sottoposti allo screening, 1276 erano stati valutati con una colonscopia endoscopica e 982 con una colonscopia virtuale. Nel 4.3% del gruppo della colonscopia endoscopica si sono rilevati uno o più polipi ad alto rischio, contro lo 0.8% del gruppo della colonscopia virtuale. Anche considerando le sole lesioni in stadio avanzato, la colonscopia endoscopica ha permesso di individuarne una percentuale sensibilmente più elevata. I polipi ad alto rischio particolarmente difficili da evidenziare con la colonscopia virtuale sono stati quelli ad aspetto piatto (che sporgono meno nel lume dell’intestino), quelli localizzati nella prima parte del colon e quelli con elevata displasia.

Gli autori hanno concluso che un’efficacia tanto più elevata della colonscopia endoscopica nell’individuare i polipi del colon e del retto ad alto rischio va tenuta ben presente nel definire i protocolli di diagnosi.

È bene che i candidati all’esecuzione di questi esami sappiano il diverso livello di efficacia che essi hanno, in modo da condividere con il medico di riferimento la scelta di quello da eseguire.

Tommaso Sacco

Fonte: CT-Colonography vs. Colonoscopy for Detection of High-Risk Sessile Serrated Polyps; American Journal of Gastroenterology, 2016 Apr;111(4):516-22.