MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Che rischio di decesso per tumore del polmone ha chi vive vicino a strade trafficate?

PUBBLICATO

Che rischio di decesso per tumore del polmone ha chi vive vicino a strade trafficate?

Un gruppo di ricercatori italiani ha valutato il rischio di decesso per cancro del polmone, in rapporto alla residenza vicino ad autostrade o strade a grande traffico, sul territorio italiano. Solo chi vive entro cinquanta metri da tali strade ha un rischio maggiore della media di ammalare di tumore del polmone.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

L’inquinamento dell’aria intorno alle strade trafficate è stato associato a un aumento del rischio di sviluppare tumori del polmone. Studi eseguiti, in particolare nelle grandi città, hanno dimostrato che resiedere vicino alle strade principali comporta un aumento del rischio, anche se la dimensione di questo aumento varia molto fra una ricerca e l’altra. Bidoli e colleghi hanno eseguito uno studio per definire, con maggiore precisione, un limite di distanza dalle strade a grande traffico che si associasse a un significativo aumento del rischio di decesso per tumore del polmone. Si è partiti dai dati raccolti dall’Istituto Nazionale di Statistica Italiano (ISTAT) per individuare i soggetti deceduti per tumore del polmone fra il 1990 e il 2010. Nell’analisi sono stati inseriti 153.892 soggetti deceduti per cancro del polmone, di cui 126.350 di sesso maschile. I casi considerati sono stati suddivisi in base alla residenza e in particolare valutando la distanza fra il luogo dove avevano vissuto e strade di grande traffico, come autostrade, strade statali e vie di comunicazione a grande flusso. Le distanze fra residenza e strade sono state classificate secondo le seguenti fasce: meno di 25 metri, 25-49 metri, 50-74 metri, 75-99 metri, 100-499 metri e 500-1999 metri. La distanza dalle strade è stata considerata come indice di rischio di inquinamento. Nell’analisi statistica sono stati impiegati particolari metodi per ridurre al minimo altri fattori che potessero influenzare i risultati. Un aumento del rischio di mortalità per cancro del polmone è stato rilevato per le persone residenti entro 50 metri dalle strade statali. In particolare il rischio maggiore ha riguardato persone che vivevano in comuni di campagna a meno di 25 metri da una strada trafficata. Confrontando il rischio che correvano questi soggetti con quello delle persone che vivevano fra 500 metri e 2 km da vie trafficate, l’aumento del rischio è stato del 25% e significativo in termini statistici. Differentemente da quanto previsto, la residenza in città più grandi si è associata ad aumenti del rischio meno evidenti. Inoltre, non si sono rilevati incrementi del rischio per le persone che risiedevano a distanze comprese fra 100 e 500 metri dalle autostrade. Un ulteriore dato emerso dallo studio è che quando la residenza vicino a una strada trafficata ha aumentato il rischio, questo è risultato più evidente nelle donne rispetto agli uomini.

Tommaso Sacco

Fonte: Residential Proximity to Major Roadways and Lung Cancer Mortality. Italy, 1990–2010: An Observational Study, International Journal of Environmental Research and Public Health 2016, 13, 191.