MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Cancro dello stomaco: lanciata una sezione dedicata nel sito della Fondazione Cesare Serono

Notizia

PUBBLICATO

Cancro dello stomaco: lanciata una sezione dedicata nel sito della Fondazione Cesare Serono

Il cancro dello stomaco è oggi meno frequente di alcuni decenni fa e fa meno paura, grazie a diagnosi tempestive e cure più efficaci. D’altra parte, i prossimi anni riserveranno ulteriori novità riguardo ai trattamenti e c’è ancora spazio per ridurre alcuni fattori di rischio di questo tumore. Per questo la Fondazione Cesare Serono ha deciso di lanciare una nuova sezione dedicata questa neoplasia.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Si stima che in Italia ci siano quasi 73.000 persone con una diagnosi di carcinoma gastrico, si tratta del 3% di tutti i soggetti con tumore, quindi non è fra le neoplasie più frequenti e la maggior parte delle forme maligne è costituita dall’adenocarcinoma. Nel nostro Paese, come in Europa e in altre aree del mondo, si è rilevata una progressiva riduzione dei casi, da attribuire principalmente a due fattori: le modificazioni di abitudini di vita a rischio e la diffusione dell’eradicazione dell’infezione da Helicobacter pilory.  Il ruolo delle abitudini di vita, nel favorire la comparsa del carcinoma gastrico, è confermato dal rilievo di elevate frequenze del tumore nell’area dell’Appennino tosco-romagnolo e marchigiano dove il consumo abituale di carni alla brace è particolarmente diffuso. L’infezione provocata nello stomaco dall’Helicobacter pylori, e i conseguenti danni a carico della mucosa, sono stati chiaramente associati a un aumentato rischio di sviluppo dell’adenocarcinoma gastrico, in particolare quello del tipo intestinale. Per questo motivo, la diffusione dell’eradicazione dell’infezione da Helicobacter pylori ha rappresentato, e rappresenta, una misura fondamentale di prevenzione del carcinoma gastrico. A limitare la diagnosi precoce del cancro gastrico c’è il fatto che, nelle fasi iniziali, possono mancare totalmente i sintomi o ce ne sono di poco specifici, che fanno pensare a patologie meno gravi, come le gastriti. D’altra parte, la diffusione dell’endoscopia ha favorito l’individuazione di tumori che, un tempo, sfuggivano alla diagnosi per molto tempo. Ad essa si è aggiunta l’eco-endoscopia, che può completare la definizione delle caratteristiche delle lesioni tumorali e contribuire a indirizzare le cure. La gestione del carcinoma gastrico è tipicamente multidisciplinare. Gastroenterologo, oncologo, radioterapista e chirurgo sono di solito gli specialisti che condividono i protocolli di cura. Da alcuni anni vengono usati in tali protocolli anche i farmaci a bersaglio molecolare e, in tempi ancora più recenti, sono iniziate le ricerche sulla immunoterapia del carcinoma gastrico, che hanno fornito evidenze incoraggianti.

Nella nuova sezione dedicata al Cancro dello Stomaco potete trovare i seguenti capitoli:

Tommaso Sacco