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Cancro del colon e del retto metastatico: la radioembolizzazione aumenta la sopravvivenza?

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Cancro del colon e del retto metastatico: la radioembolizzazione aumenta la sopravvivenza?

In uno studio condotto da un gruppo di ricercatori tedeschi, pubblicato su Cardiovascular and Interventional Radiology (Radiologia Cardiovascolare e Interventistica), nei pazienti con cancro del colon e del retto metastatico che non aveva risposto a chemioterapia e che sono stati sottoposti a radioembolizzazione, la sopravvivenza senza progressione della malattia è stata più lunga rispetto ai pazienti non sottoposti a radioembolizzazione.

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La radioembolizzazione è una tecnica di radiologia interventistica, che prevede l’occlusione (chiusura) selettiva dei vasi che portano il sangue ai tumori, utilizzando particelle radioattive; in questo caso, sono state impiegate microsfere in resina cariche di un isotopo radioattivo che emetteva 90 Grey (Gy90) di radiazioni.

Lo studio ha riguardato 58 pazienti affetti da cancro del colon e del retto, con metastasi al fegato, refrattario a chemioterapia. Metà di loro è stata sottoposta a radioembolizzazione e alle migliori terapie di supporto e metà solo alle stesse terapie di supporto.

La sopravvivenza senza progressione della malattia è stata di 2,2 mesi nei pazienti trattati con terapie di supporto e di 5,5 mesi nei pazienti sottoposti a radioembolizzazione e terapie di supporto.

Gli autori hanno concluso che, in questa casistica, la radioembolizzazione ha aumentato la sopravvivenza libera da progressione malattia nei pazienti con cancro del colon e del retto metastico refrattario a chemioterapia.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Fonte: Matched-Pair Comparison of Radioembolization Plus Best Supportive Care Versus Best Supportive Care Alone for Chemotherapy Refractory Liver-Dominant Colorectal Metastases; CardioVascular and Interventional Radiology, October 2012, Volume 35, Issue 5, pp 1066-1073