MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Aggiornamenti sul trattamento chirurgico del cancro del polmone

Parere degli esperti

PUBBLICATO

Aggiornamenti sul trattamento chirurgico del cancro del polmone
Gli articoli della sezione “Il parere degli esperti” riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.

Negli USA il carcinoma del polmone rappresenta la prima neoplasia per incidenza sia negli uomini sia nelle donne (117.000 maschi e 106.000 femmine) e la prima per morte (86.000 nei maschi e 72.000 nelle femmine) [1].

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Nel 2016 sono attese in Italia oltre 40.000 nuove diagnosi di tumore del polmone, delle quali oltre il 30% inciderà nel sesso femminile. Esse rappresentano l’11% di tutte le nuove diagnosi di tumore nella popolazione generale e, più in particolare, il 15% di queste nei maschi e il 6% nelle femmine. La sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con tumore al polmone in Italia è pari al 14,3%, più elevata rispetto alla media europea (13%), ma anche rispetto al Nord Europa (12,2%) [2].

Quindi, nonostante un continuo miglioramento della conoscenza della patologia oncologica, un affinamento delle tecniche diagnostiche e dei percorsi diagnostico-terapeutici, la prognosi del tumore al polmone rimane severa.

Negli ultimi anni si è assistito a una diminuzione, al netto dell’invecchiamento della popolazione, dell’incidenza di tumore del polmone negli uomini e a un aumento nel sesso femminile, che sembra essere legato al cambiamento degli stili di vita. Il principale in questo senso è il fumo di tabacco.

Il fumo di tabacco costituisce il più importante fattore di rischio per l’insorgenza del tumore al polmone e si ritiene sia responsabile di circa l’85% dei casi osservati, con un rapporto diretto con il numero delle sigarette fumate e gli anni trascorsi [3]. Ricordiamo l’importanza del fumo passivo che rappresenta un fattore di rischio di ammalarsi di tumore del polmone. Altri fattori etiologici valutati sono l’asbesto [4], il radon [5], le infezioni virali [6], le mutazioni genetiche (EGFR [7], ALK [8]).

I tumori del polmone si dividono principalmente in tumori “non a piccole cellule e tumori “a piccole cellule”. I tumori “non a piccole cellule” presentano differenti tipi istologici di cui i più frequenti sono gli adenocarcinomi, i tumori squamosi e i tumori a grandi cellule [9].

I tumori a piccole cellule sono meno suscettibili di trattamento chirurgico, ma vanno trattati con chemioterapia e/o radioterapia. I tumori del polmone “non a piccole cellule” negli stadi iniziali sono invece suscettibili di trattamento chirurgico radicale. Ovviamente il paziente candidato alla chirurgia deve essere valutato per età e altre malattie importanti come quelle cardiache, epatiche o polmonari.

Gli specialisti prima dell’intervento sottopongono il paziente a un completo check-up comprendente un’ecografia cardiaca per valutare la funzionalità del cuore, una spirometria per valutare la funzione polmonare e una TC per rilevare la presenza di eventuali metastasi in altri organi.

La sopravvivenza per gli stadi iniziali di malattia varia dall’89% al 40% a 5 anni. Tale sopravvivenza è raggiungibile prevalentemente tramite la chirurgia, anche se migliorata dai trattamenti di radioterapia e chemioterapia.

La procedura chirurgica standard per il paziente in buone condizioni generali e in assenza di altre importati malattie è rappresentata dall’asportazione di parte del polmone (solitamente una lobectomia) e dal campionamento sistematico o asportazione dei linfonodi regionali (linfoadenectomia radicale) tramite toracotomia [10]. La toracotomia consiste in un’incisione cutanea intercostale con apertura del torace.

La chirurgia tradizionale ha ottenuto importanti miglioramenti del decorso postoperatorio, sia per le piccole incisioni cutanee con risparmio dei muscoli sezionati sia grazie alle nuove terapie del dolore [11]. Anche il miglioramento dei drenaggi chirurgici ha consentito una riduzione della degenza e delle complicanze [12,13].

Negli ultimi anni un ulteriore miglioramento dei tempi di degenza e delle complicanze si è avuto grazie alle tecniche video-toracoscopiche (VATS) approccio chirurgico mini-invasivo che viene eseguito tramite una piccola incisione cutanea nel torace e l’introduzione degli strumenti chirurgici di dimensioni ridotte e di una telecamera miniaturizzata. Le VATS sono state proposte per l’esecuzione di resezioni parenchimali polmonari in pazienti allo stadio iniziale.

I pazienti in stadio I e II considerati idonei a un trattamento chirurgico toracoscopio anatomico (lobectomia o segmentectomia) [14] hanno dimostrato nel gruppo VATS una riduzione della morbilità e un incremento della sopravvivenza in uno studio di confronto fra VATS vs lobectomie toracotomiche [15]. Secondo molti autori la morbilità perioperatoria è ridotta del 50%, il ricovero ospedaliero (USA) è ridotto di 3-4 giorni e il ritorno all’attività lavorativa avviene in maniera eccezionalmente più rapida [16].

Il ricorso alla VATS ha anche permesso di realizzare minime resezioni (sleeve resections) in pazienti con piccone neoplasie o a scopo palliativo nella resezione delle metastasi [17,18].

In considerazione di queste evidenze scientifiche, l’uso della VATS rappresenta un’opzione alternativa alla toracotomia, cioè alla tecnica tradizionale di intervento al torace.

In alcuni Centri è applicata la chirurgia robotica assistita, che sicuramente rappresenta una nuova chance per il paziente. Tuttavia ancora non ci sono validi studi di confronto con la VATS.

Molti pazienti che in passato erano classificati come non operabili per estensione della malattia o per comorbilità, oggi grazie alle moderne tecniche e anche grazie alle migliorate tecnologie anestesiologiche, cardiologiche e pneumologiche e di supporto anche pazienti fragili o anziani sono suscettibili di chirurgia.

In conclusione, le moderne tecniche di chirurgia toracica permettono approcci meno invasivi che hanno reso disponibile questo trattamento per un maggior numero di pazienti affetti da patologia oncologica polmonare che prima non potevano essere trattati a causa dell’età e/o comorbilità, un miglioramento della complicanze postoperatorie e una diminuzione delle giornate di degenza.

Giuseppe Novello - Dirigente medico, Azienda Ospedaliera Universitaria “Policlinico Vittorio Emanuele”, Catania

Bibliografia

  1. US Mortality Volumes 1930 to 1959 and US Mortality Data 1960 to 2012, National Center for Health Statistics, Centers for Disease Control and Prevention. American Cancer Society, Inc., Surveillance ResearchRate, 2016.
  2. I numeri del cancro in Italia, edizione 2016, pp. 90-91.
  3. Linee guida “Neoplasia del polmone”, edizione 2015.
  4. Markowitz SB, Levin SM, Miller A, Morabia A. Asbestos, asbestosis, smoking, and lung cancer. New findings from the North American insulator cohort. Am J Respir Crit Care Med 2013 1;188(1):90-6.
  5. Navaranjan G, Berriault C, Do M, Villeneuve PJ, Demers PA. Cancer incidence and mortality from exposure to radon progeny among Ontario uranium miners. Occup Environ Med 2016 Sep 20. pii: oemed-2016-103836.
  6. Gibelin C, Couraud S. Somatic alterations in lung cancer: Do environmental factors matter? Lung Cancer 2016;100:45-52.
  7. Hu C, Liu X, Chen Y, et al. Direct serum and tissue assay for EGFR mutation in non-small cell lung cancer by high-resolution melting analysis. Oncol Rep 2012;28(5):1815-21.
  8. Caccese M, Ferrara R, Pilotto S, et al. Current and developing therapies for the treatment of non-small cell lung cancer with ALK abnormalities: update and perspectives for clinical practice. Expert Opin Pharmacother 2016 Oct 8:1-14.
  9. Travis WD, Brambilla E, Nicholson AG, et al.; WHO Panel. The 2015 World Health Organization classification of lung tumors: impact of genetic, clinical and radiologic advances since the 2004 classification. J Thorac Oncol 2015;10(9):1243-60.
  10. Howington JA, Blum MG, Chang AC, Balekian AA, Murthy SC. Treatment of stage I and II non-small cell lung cancer: Diagnosis and management of lung cancer, 3rd ed: American College of Chest Physicians evidence-based clinical practice guidelines. Chest 2013;143(5 Suppl):e278S-313S.
  11. Craig SR, Leaver HA, Yap PL, Pugh GC, Walker WS. Acute phase responses following minimal access and conventional thoracic surgery. Eur J Cardiothorac Surg 2001;20(3):455-63.
  12. von Meyenfeldt EM, Gooiker GA, van Gijn W, et al. The relationship between volume or surgeon specialty and outcome in the surgical treatment of lung cancer: a systematic review and meta-analysis. J Thorac Oncol 2012 Jul;7(7):1170-8.
  13. Pompili C, Detterbeck F, Papagiannopoulos K, et al. Multicenter international randomized comparison of objective and subjective outcomes between electronic and traditional chest drainage systems. Ann Thorac Surg 2014;98(2):490-6.
  14. Migliore M, Halezeroglu S, Molins L, et al. Uniportal video-assisted thoracic surgery or single-incision video-assisted thoracic surgery for lung resection: clarifying definitions. Future Oncol 2016 Oct 7.
  15. Sun HH, Sesti J, Donington JS. Surgical treatment of early l stage lung cancer: what has changed and what will change in the future. Semin Respir Crit Care Med 2016;37(5):708-15.
  16. Sugi K, Kaneda Y, Esato K. Video-assisted thoracoscopic lobectomy achieves a satisfactory long-term prognosis in patients with clinical stage IA lung cancer. World J Surg 2000;24(1):27-30.
  17. Ginsberg RJ, Rubinstein LV. Randomized trial of lobectomy versus limited resection for T1 N0 non-small cell lung cancer. Lung Cancer Study Group. Ann Thorac Surg 1995;60(3):615-22.
  18. Di Rienzo G, Surrente C, Lopez C, et al. Tips and tricks in video-assisted thoracoscopic surgery lobectomy. Future Oncol 2016 Oct 13.

 

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda

CONTENUTI CORRELATI