Fondazione Cesare Serono
FONDAZIONE CESARE SERONO

L'informazione è salute

Diagnosi biomolecolare del cancro del polmone

Diagnosi biomolecolare del cancro del polmone

Il tumore del polmone è una delle forme di neoplasia per le quali ha assunto maggiore rilievo la diagnosi biomolecolare. Infatti, dallo studio delle caratteristiche molecolari delle cellule dei tumori del polmone, è emerso un ruolo specifico, per il loro sviluppo, dei geni che codificano la produzione di molecole che rappresentano importanti bersagli per farmaci che si sono resi disponibili in anni recenti. Fra gli altri, si segnalano il gene dell’EGFR e quello dell’ALK (Anaplastic Lymphoma Kinase, in italiano chinasi del linfoma anaplastico) Nel NSCLC sono state identificate mutazioni degli esoni 18, 19, 20 e 21, che attivano l’EGFR, e la loro presenza è il fattore più importante per decidere l’impiego di farmaci a bersaglio molecolare che inibiscono l’enzima tirosin-chinasi dell’EGFR. Il KRAS è un oncogene che è mutato nel 20-30% degli adenocarcinomi polmonari, particolarmente in quelli con cellule che producono muco, in quelli che hanno una consistenza solida e in quelli che si sviluppano nei fumatori. La diagnosi biomolecolare del cancro del polmone è un argomento complesso e in continua evoluzione e la sua trattazione dettagliata esula dagli obiettivi di questa scheda. L’aspetto che è importante che il malato conosca è che la definizione biomolecolare delle caratteristiche delle cellule del tumore dal quale è affetto è decisiva per ricevere le cure più efficaci e, quindi, è suo diritto chiedere informazioni in merito al medico che lo ha in cura.

Potrebbe interessarti anche…

Vedere anche nella sezione Cancro del Polmone

Tommaso Sacco

Bibliografia

  • https://www.aiom.it/wp-content/uploads/2018/11/2018_LG_AIOM_Polmone.pdf
  • https://www.cancer.org/cancer/non-small-cell-lung-cancer/detection-diagnosis-staging/signs-symptoms.html
  • https://www.cancer.org/cancer/lung-cancer/prevention-and-early-detection.html