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Fattori di rischio nei tumori testa-collo

Fattori di rischio nei tumori testa-collo

I tumori della testa sono eterogenei sotto diversi punti di vista e questo trova conferma anche nel fatto che i fattori che aumentano il rischio che essi si presentino sono di vario tipo.

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Età

I tumori della testa e del collo si presentano più spesso in età avanzata e questa evidenza è stata spiegata, in passato, con un effetto più prolungato nel tempo dei fattori predisponenti relativi alle abitudini di vita e alle attività lavorative (vedi di seguito). La relazione, osservata più di recente, fra tumori testa-collo e infezione da Papilloma Virus (vedi di seguito), relativamente più frequente nei giovani, potrebbe modificare l’età media di comparsa di questa neoplasia.

Infezioni

All’infezione da Papilloma Virus, comunemente abbreviato in HPV, viene riconosciuto un ruolo rilevante nello sviluppo di tumori testa-collo localizzati alla bocca e alla faringe. Il rischio è particolarmente elevato per infezioni sostenute dai ceppi HPV16 e HPV18 e in soggetti che presentano altri fattori favorenti lo sviluppo di queste neoplasie. Meno chiaro è il ruolo dell’infezione da HPV riguardo alle lesioni tumorali localizzate in altre sedi del distretto testa-collo. Secondo alcuni, la diffusione della vaccinazione nei confronti del Papilloma Virus potrebbe avere effetti positivi sulla prevenzione dello sviluppo di queste neoplasie, oltre che del cancro del collo dell’utero e di altri tumori. Un’altra infezione che aumenta il rischio di sviluppo di tumori testa-collo è quella sostenuta dal Virus di Epstein Barr, abbreviato in EBV, e a questa infezione si associa una maggiore frequenza di lesioni situate nelle cavità del naso e del rinofaringe, un aspetto del tessuto neoplastico, visibile al microscopio, definito spinocellulare, e non squamocellulare, e una comparsa in età più giovane. Infine, un’infezione virale che può predisporre alla formazione di queste neoplasie è quella da Virus da immunodeficienza acquisita, abbreviato in HIV.

Abitudini di vita

Secondo alcune fonti, il 75% delle neoplasie della testa e del collo si associa al fumo e all’assunzione abituale di alcol. Inoltre, l’effetto di queste due abitudini di vita è sinergico e moltiplica il rischio di sviluppare un carcinoma del cavo orale di ben 80 volte o della laringe di 12 volte. Nei non bevitori il fumo aumenta rischio di sviluppo di neoplasie della testa e del collo, in particolare di quelle localizzate alla laringe, mentre solo il 7% delle neoplasie di questo distretto mostra un’associazione esclusiva con il consumo di alcol, in persone che non hanno mai fumato. Il rischio di sviluppare un cancro in queste sedi sarebbe correlato anche alla quantità di sigarette fumate, essendo doppio per i soggetti che ne fumano più di 20 al giorno, rispetto a quello rilevato nelle persone che ne fumano meno di 20. Inoltre, il rischio di sviluppare un cancro tende a diminuire dopo l’abbandono di questa abitudine, sino ad avvicinarsi a quello dei non fumatori dopo circa 15 anni. I danni prodotti dal cosiddetto tabacco nero, quello dei sigari, della pipa e delle sigarette fatte a mano, è di solito sottovalutato. Nel caso del rischio di comparsa dei tumori testa-collo, il tabacco nero ha effetti altrettanto dannosi di quello biondo, se non peggiori. Infatti esso trasmette elevate concentrazioni di carcinogeni all’organismo. L’esposizione costante a sostanze derivanti dalla combustione di carbone o di legna è un altro fattore di rischio e l’esposizione quotidiana al sole senza protezione aumenta la probabilità di sviluppare tumori delle labbra e della pelle della testa e del collo.

Attività lavorative

All’esposizione cronica alle polveri del legno e del cuoio è stato attribuito un ruolo nel favorire lo sviluppo dei tumori della testa e del collo, in particolare del tipo adenocarcinoma intestinale, e localizzati nelle cavità del naso e di un osso del cranio denominato etmoide.

Malattie predisponenti e associate

La frequenza delle neoplasie del distretto testa-collo è più elevata nei malati con anemia di Fanconi, con Sindrome di Li-Fraumeni e nei soggetti sottoposti a trattamenti con immunosoppressori, come in occasione di trapianti d’organo. Inoltre, poiché i tumori testa-collo condividono vari fattori di rischio con altre neoplasie, come quelle di esofago e polmoni, in rari casi si possono osservare più tumori, sincroni o metacroni.

Tommaso Sacco

Vedere anche nella sezione I Tumori della Testa e del Collo

Bibliografia

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