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Stitichezza

Stitichezza

Che cos’è

La stitichezza è la ridotta capacità di evacuare (meno di 3 evacuazioni); si verifica quando l’intestino rallenta la sua motilità e le feci diventano più asciutte, dure e transitano con più difficoltà. A questo disturbo si associano spesso movimenti intestinali dolorosi, sensazione di gonfi ore, nausea, crampi allo stomaco e sensazione di peso a livello del retto.

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A cosa è dovuta

Le cause sono molteplici: il trattamento chemioterapico, la scarsa attività fisica, una dieta povera di fibre, la ridotta introduzione di liquidi, l’assunzione di alcuni farmaci antidolorifi ci o di farmaci antinausea, la posizione del tumore.

Come aiutarsi a tavola

  • È molto importante bere tanti liquidi ogni giorno (circa 2 litri al giorno).
  • Bere bevande calde o zuppe calde.
  • Mangiare cibi ricchi di fi bre come ad esempio pane integrale e cereali, frutta secca, fagioli secchi cotti o piselli (vedi tabella 8).
  • Alcuni pazienti non dovrebbero assumere fibre con la dieta, è bene verificare con il vostro medico se siete in questa categoria di pazienti.

Consigli utili

  • Tieni un diario per annotare la frequenza delle tue evacuazioni può essere utile per capire, parlandone con il medico, se soffri di stitichezza.
  • È importante mantenersi attivi quotidianamente; l’attività fisica può aiutarti a prevenire o ad alleviare la stitichezza.
  • Cerca di mangiare tutti i giorni agli stessi orari.
  • Consulta il medico prima di assumere lassativi, emollienti delle feci o qualsiasi altro medicinale per alleviare la stitichezza.

Ricordati

  • Bevi almeno 1,5-2 litri di liquidi al giorno.
  • Prediligi bevande calde o zuppe.
  • Introduci tante fibre con la dieta.
  • Fai attività fisica.

Ricette Consigliate

Tabella 8: Alimenti ricche di fibre

Pasti principali e altri alimentiFrutta e verduraSnacks
  • Burro di arachidi (e altro burro di noci)
  • Crusca, avena
  • Cereali integrali (come la farina d’avena ed il frumento)
  • Pane integrale
  • Tutta la pasta di grano
  • Legumi (piselli secchi cotti o in scatola, fagioli, lenticchie, farro)
  • Mele
  • Kiwi
  • Frutti di bosco (come mirtilli, more e fragole)
  • Broccoli
  • Cavolini di Bruxelles
  • Cavolo e cavolfiore
  • Mais
  • Frutta secca (come albicocche, datteri, fichi, prugne e uva passa)
  • Verdure a foglia verde (come spinaci, lattuga, bietola, cicoria, etc.)
  • Piselli
  • Zucca, zucchine
  • Patate con la buccia
  • Muesli
  • Noccioline
  • Popcorn
  • Semi (come quelli di zucca, di lino o di girasole)
  • Snack alla crusca

Vedere anche

Parte Prima: Consigli per l’Alimentazione

Parte Seconda: Problematiche alimentari durante i trattamenti per la cura del tumore

Terza Parte: Le ricette

A cura dell’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza Brescia

La Fondazione Cesare Serono ringrazia sentitamente l’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Istituito Ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia per l’opportunità che ci ha dato di pubblicare sul nostro sito il volume “A tavola con cura”. La Fondazione da sempre è vicina ai malati di cancro e diffondere informazioni importanti in merito alla corretta alimentazione da seguire sia per prevenire i tumori che per affrontare gli effetti collaterali di eventuali trattamenti non può che essere per noi motivo di grande soddisfazione. 

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