MENU SEZIONE

Spesso frutta e verdura sono prese in considerazione per i loro valori nutrizionali (calorie, vitamine), ma da qualche anno a questa parte, sta crescendo sempre di più l’interesse per le loro proprietà extranutrizionali: contengono infatti sostanze regolatrici, che, pur non avendo valori dietetici importanti, sono comunque utili al benessere dell’intero organismo. Tra queste troviamo l’inulina, uno zucchero, che ha la caratteristica di non essere digerita dagli enzimi dell’apparato digerente e, di conseguenza, di non essere assorbita dall’intestino. Anche se l’uomo, dunque, non può utilizzarla come fonte di energia e di nutrimento, l’inulina è assai utile perché favorisce l’attività dei batteri “buoni” che risiedono nel colon. Se questi batteri crescono e si moltiplicano, infatti, diventano un’ottima difesa contro i microrganismi nocivi che possono insediarsi nell’intestino.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Gli alimenti in cui si può trovare l’inulina sono le cipolle, i topinambur, i carciofi, lo scalogno, l’aglio, la cicoria, la banana, il frumento. Purtroppo la quantità di inulina quotidianamente assunta attraverso l’alimentazione è pari a circa 1 grammo, ancora molto poca per arrivare a quei 3-6 g richiesti per una valida e positiva azione. Anche in questo caso, dunque, è bene cer- care di incrementare il consumo di verdura e di frutta per poter beneficiare dei vantaggi che queste offrono.