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Il cancro e le sue cause

La parola "cancro" è un termine generico per indicare una malattia maligna in cui alcune cellule del nostro corpo assumo entrambi questi comportamenti:

  • si moltiplicano (proliferano) in modo incontrollato, dando origine ad accumuli (tumori)
  • possono migrare verso altre parti del nostro organismo, poste nelle vicinanze o distanti.

I tumori le cui cellule hanno scarsa o nessuna tendenza a migrare o invadere tessuti circostanti, sono detti benigni. I tumori benigni sono diversi dal "cancro".

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Quanto è diffuso il problema cancro?

Il Cancro è un reale problema per la salute nelle popolazioni di molti paesi. Nella sola Unione Europea, oltre 4,5 milioni di persone hanno contratto il cancro nel quinquennio 1992-1997 (tasso di prevalenza a 5 anni), e ben 1.6 milioni sono stati i nuovi casi diagnosticati nel 1997 (oltre 436 persone ogni 100000, tasso di incidenza) (1).

Cosa causa il cancro?

Sono note almeno cinque principali cause che possono promuovere lo sviluppo del cancro (agenti carcinogeni): gli ormoni, le radiazioni, gli agenti chimici, fattori alimentari e alcuni virus.
Il cancro è causato da un insieme di fattori tra i quali ci sono: le conseguenze per l'organismo delle abitudini di vita, l'ambiente e fattori genetici. Ad esempio, una persona che faccia abuso di bevande alcoliche può andare incontro a tumori del fegato, e un lavoratore che sia a contatto con l'asbesto può sviluppare un particolare tumore polmonare chiamato mesotelioma. L'asbesto e l'alcol possono causare il cancro, sono detti agenti carcinogeni. Ma la sensibilità  individuale agli effetti dell'alcol o dell'asbesto può dipendere dal particolare corredo di geni della singola persona e da come I geni si "esprimono". Fortunatamente, quando una persona è esposta ad agenti carcinogeni non sempre sviluppa il cancro e, inoltre, l'organismo mette in atto meccanismi che lo difendono dalle cellule cancerose. Quando invece il cancro ha modo di svilupparsi, può progredire senza dare segni di sé per decenni.

Alcuni comuni agenti carcinogeni e tumori ad essi associati. L'elenco riporta solo alcuni esempi (2,3,4)

AGENTI CARCINOGENI LOCALIZZAZIONE DELLA MALATTIA
Sostanze chimiche
Tabacco Polmoni, testa e colla, vescica
Alcol Testa e collo, fegato
Asbesto Polmoni e pleura
Amine aromatiche Reni e vescica
Radiazioni
Eccessiva esposizione ai raggi solari Pelle, labbra
Raggi X Parte del corpo esposta
Virus
HIV Vari (Sarcoma di Kaposi ed altri)

Se l'esposizione ad un agente carcinogeno (ad esempio il tabacco) viene interrotta prima che il cancro si sia formato, è possibile evitare che esso si sviluppi. Pertanto chiunque può ridurre il proprio rischio di ammalarsi di cancro evitando per lo meno i fattori di rischio conosciuti, oppure cercando di ridurre l'esposizione ad essi. Questa è una raccomandazione particolarmente importante per quelle persone che hanno un rischio ereditario più elevato di ammalarsi di cancro.

Così come alcune persone purtroppo ereditano una maggiore sensibilità  agli agenti carcinogeni, fortunatamente si verifica anche il caso opposto: esistono cioè individui che ereditano la capacità  di limitare il danno dovuto a fattori potenzialmente nocivi (4).

Questo spiega perché ad esempio alcune persone (molto poche) fumino per tutta la vita e non si ammalino di cancro polmonare. Ma non si può conoscere in anticipo chi goda di questo privilegio, pertanto l'unico modo di ridurre il rischio di ammalarsi di cancro è di evitare l'esposizione ad agenti carcinogeni.

Fattori di rischio e nazionalità

I fattori di rischio ambientali a cui siamo esposti dipendono dal luogo in cui abitiamo, e si correlano alla facilità  di ammalarsi di un particolare tipo di cancro rispetto ad un altro.

In generale, gli abitanti degli Stati Uniti e dell'Europa sviluppano malattie simili perché entrambe le aree geografiche sono economicamente sviluppate e pertanto possiedono condizioni di vita abbastanza simili.

I popoli dei paesi in via di sviluppo tendono a contrarre differenti tipi di cancro, e possiedono una differente predisposizione verso determinate forme, a causa di diversità  nelle abitudini di vita, nella alimentazione e nella esposizione a certe sostanze chimiche. Queste, ad esempio, possono essere più o meno presenti nell'ambiente, nelle diverse aree geografiche, in base alla legislazione che ne regola l'utilizzo e lo smaltimento.

Sesso

Alcuni tipi di cancro sono proprie del sesso femminile (come il cancro dell'utero e delle ovaie), ed altri tipi del sesso maschile, come il cancro del testicolo e della prostata. Tuttavia la maggior parte dei tumori può colpire sia l'uomo che la donna. Alcuni tumori sono leggermente più frequenti nell'uomo, perché l'uomo è generalmente più di frequente esposto a rischi ambientali. Ad esempio, il tumore del polmone colpisce più uomini che donne, semplicemente perché gli uomini nel loro complesso sono maggiori fumatori. Analogamente, il tumore della bocca, causato principalmente dall'abbondante consumo di alcol e dall'abitudine al fumo, è tra i primi 10 tipi di tumore più frequenti in Europa e negli Stati Uniti, ma questo non è più vero se si considera la sola popolazione di sesso femminile.

Storia familiare

Alcune persone ereditano una maggiore sensibilità  agli agenti carcinogeni. Questo causa una maggiore facilità  ad ammalarsi di cancro, ma non significa necessariamente che si debbano ammalare. In una famiglia in cui diversi membri si siano ammalati di cancro è probabile che esista una predisposizione familiare al cancro, come ad esempio per una persona che abbia almeno due parenti stretti (due sorelle, oppure una madre ed un figlio) che abbiano avuto lo stesso tipo di cancro. Tuttavia, a volte, la storia di una famiglia è dettata dal puro caso e non da un rischio ereditario.

Altre Informazioni su:

Note
1. EUCAN. http://www.iarc.fr 27/6/02
2. GLOBOCAN 2000. Cancer incidence, mortality and prevalence worldwide. Version 1. IARC Cancerbase No 5, Lyon, IARCPress, 2001.
3. National Cancer Institute. What you need to know about cancer: an overview. http://www.cancer.gov, 22/01/02.
4. Munro A. Modern Oncology, an A-Z of key topics. Greenwich Medical Media Ltd, London, 2001.