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Diagnosi del Cancro dello Stomaco

Segni e sintomi

Nelle fasi iniziali del cancro dello stomaco possono mancare totalmente i sintomi nell’80% dei casi e, quando i sintomi si presentano, sono gli stessi che provocano l’ulcera peptica e le forme più gravi di gastrite. Questo rende molto difficile la diagnosi precoce della malattia e fa sì che molti casi siano individuati solo quando il tumore è in stadio più avanzato. Nel 33% dei casi, al momento della diagnosi di cancro dello stomaco, sono già presenti metastasi. I sintomi con i quali la neoplasia si manifesta in stadio avanzato sono perdita di peso e dolore addominale, quindi, ancora una volta, sintomi molto generici, che non necessariamente fanno pensare a un cancro dello stomaco. Si manifestano in maniera più evidente le neoplasie che si localizzano in corrispondenza del piloro o della prima parte dello stomaco, in quanto provocano una difficoltà di passaggio dei cibi ingeriti o di quelli che, dallo stomaco, dovrebbero essere svuotati nel duodeno e ciò si associa a sintomi più intensi ed allarmanti, come un vomito grave. Se i sintomi sono spesso troppo poco specifici per indirizzare la diagnosi, altrettanto lo sono le evidenze che si possono raccogliere durante una visita. Solo un marcato deperimento del soggetto o segni di una ostruzione della prima parte del canale alimentare possono suscitare allarme e suggerire accertamenti mirati.

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Esami di laboratorio

Raramente si rilevano alterazioni degli esami di laboratorio prima che il cancro raggiunga uno stadio molto avanzato. Una riduzione della concentrazione di proteine nel sangue si osserva se c’è un importante calo di peso e, se il tumore ha creato metastasi nel fegato, può aumentare la concentrazione nel sangue di un enzima denominato fosfatasi alcalina.

Nelle forme più avanzate di tumore dello stomaco, si alterano particolari esami di laboratorio come il CEA (Serum carcynoembryoid antigen, in italiano antigene sierico carcinoembriogenico) e il CA 19-9 che è un indicatore abbastanza specifico del cancro dello stomaco.

Endoscopia ed eco-endoscopia

L’esofago-gastro-duodenoscopia consiste nell’esplorazione dei primi tratti del canale alimentare con l’endoscopio ed è l’esame di gran lunga più efficace per individuare il cancro dello stomaco. Soprattutto, è lo strumento più importante per la diagnosi del cancro gastrico precoce. All’esofago-gastro-duodenoscopia, il tumore si può presentare in vari modi: come un polipo, come un’area rilevata rispetto alla mucosa, come una lesione appiattita e poco o per nulla sporgente, come un affossamento della mucosa o come un’ulcera. In quest’ultimo caso può essere difficile distinguere la neoplasia da un’ulcera gastrica e diventa decisiva la raccolta di biopsie della lesione da sottoporre a una valutazione istologica.

Un altro esame strumentale che fornisce informazioni utili è l’eco-endoscopia. Essa si esegue con un endoscopio che ha alla sua etremità una sonda ecografica. Introdotto nello stomaco, lo strumento permette di verificare lo spessore e l’aspetto della parete e degli strati che la compongono, contribuendo a definire l’estensione della lesione.

Esami radiologici

In passato la diagnosi di cancro dello stomaco si formulava anche con esami radiologici tradizionali, che individuavano tratti di parete dello stomaco di forma irregolare o più “rigidi” del normale. Un’altra possibile evidenza era quella di un incompleto riempimento della cavità dello stomaco, per la presenza di un polipo. Oggi quegli esami sono meno impiegati, mentre si usano la tomografia assiale, che è in grado di individuare il cancro nella sua forma più precoce, sia se assume l’aspetto di un polipo che se si infiltra nella parete, e la risonanza magnetica.

Valutazione istologica

La valutazione al microscopio delle biopsie della mucosa dello stomaco o di lesioni asportate completamente, mediante endoscopia o intervento chirurgico, può essere decisiva per distinguere un cancro gastrico precoce da una forma più avanzata e diffusa. L’esperienza specifica dello specialista che esegue questa valutazione è un fattore che può influenzare la precisione della diagnosi. Questa, a sua volta, condiziona le scelte relative alle cure e le probabilità di successo.

Classificazione e stadiazione

Sono stati proposti vari criteri per definire lo stato di evoluzione del cancro dello stomaco e la sua prognosi. Il sistema di stadiazione più diffuso è quello denominato TNM.

T significa tumore, il numero accanto indica che il tumore primario è di grandi dimensioni e che ha invaso il tessuto circostante. T0 rappresenta un tumore che non ha ancora iniziato ad invadere i tessuti circostanti.

La lettera N indica la diffusione ai linfonodi vicini. N0 significa nessun linfonodo è coinvolto, mentre N4 definisce un esteso coinvolgimento dei linfonodi: più linfonodi coinvolti, maggiore ingrossamento dei linfonodi interessati, coinvolgimento di linfonodi della stessa regione ma in posizione più lontana.

M indica la eventuale presenza di metastasi: M0 se non ne sono presenti mentre M1 se ci sono.

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Tommaso Sacco