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La verifica del dolore nell’Artrite Idiopatica Giovanile non sempre riceve la giusta attenzione

Notizia |time pubblicato il
La verifica del dolore nell’Artrite Idiopatica Giovanile non sempre riceve la giusta attenzione

Il dolore è uno dei sintomi più importanti dell’Artrite Idiopatica Giovanile, ma sembra non essere registrato con la dovuta cura in tutti i malati. Una ricerca ha valutato l’attitudine degli specialisti alla misurazione di questo sintomo.

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Ridurre il dolore è una delle priorità maggiori nei bambini e nei giovani affetti dell’Artrite Idiopatica Giovanile. D’altra parte, alcuni studi hanno indicato che tale sintomo non viene registrato costantemente in questi soggetti. Lee e colleghi hanno quindi valutato le percezioni degli operatori sanitari dedicati alla gestione dell’ dell’Artrite Idiopatica Giovanile riguardo al ruolo del dolore e alla priorità che la sua valutazione dovrebbe avere nei bambini e nei giovani con questa malattia. Sono state eseguite interviste semi-strutturate, cioè con l’impiego di questionari, di operatori sanitari che gestiscono comunemente in Gran Bretagna bambini e giovani affetti dall’Artrite Idiopatica Giovanile. Fra il personale intervistato ci sono stati anche consulenti, specializzandi in reumatologia pediatrica, infermieri, fisioterapisti e terapisti occupazionali. I dati sono stati analizzati qualitativamente seguendo un approccio specifico per questo tipo di indagini. Hanno partecipato 21 operatori sanitari e l’analisi delle risposte ha permesso di identificare sei problemi principali: mancanza di addestramento e scarsa capacità di valutare il dolore, riluttanza a discutere di questo sintomo, attribuzione di una bassa priorità alla sua valutazione, convinzioni particolari sulla natura del dolore nell’Artrite Idiopatica Giovanile, terapie del dolore nell’Artrite Idiopatica Giovanile e sottovalutazione delle informazioni riportate dai malati sul sintomo. In generale, la quantificazione dei sintomi dolorosi ha ricevuto una bassa priorità e alcuni dei professionisti intervistati hanno dichiarato di evitare volontariamente di parlare con i loro assistiti di questo argomento.

Gli autori dell’indagine hanno concluso che la valutazione del dolore nei bambini e nei giovani con Artrite Idiopatica Giovanile può essere limitata dal grado di conoscenza dell’argomento e dalle capacità e dalle attitudini degli operatori sanitari. Ciò che questi ultimi hanno riportato suggerirebbe la necessità di modificare la percezione che essi hanno del peso del dolore sulla vita dei malati, attribuendo ad esso l’importanza che merita. Pur essendo stati raccolti su un campione limitato di operatori sanitari, i dati e le informazioni emersi dall’indagine preoccupano perché il dolore è un sintomo molto invalidante nei giovani con Artrite Idiopatica Giovanile e ha profonde ripercussioni sulla qualità di vita. Bisogna quindi evitare che la sua quantificazione e la sua gestione siano inadeguate.

Tommaso Sacco

Fonte: ‘Reluctant to assess pain’: A qualitative study of healthcare professionals’ beliefs about the role of pain in Juvenile Idiopathic Arthritis; Arthritis Care & Research (Hoboken), 2019 Jan 10.